Parte il Treno Verde 2014: parola d’ordine mobilità sostenibile

Treno verde 2014Fischio di partenza per il Treno Verde 2014. Parola d’ordine: mobilità sostenibile. Questa la sfida che con questa itinerante iniziativa lanciano Legambiente e il Gruppo Ferrovie dello Stato.

Finalmente ci siamo. Il Treno Verde 2014 ci prepara alle nuove sfide ambientali, toccando dal 13 febbraio al 27 marzo una serie di città in tutta Italia, partendo da Palermo e sostando gli ultimi giorni a Torino. Fulcro dell’iniziativa è promuovere il servizio di trasporto pubblico, specialmente quello che riduce al minimo l’inquinamento ambientale, sia in termini di gas di scarico che di inquinamento acustico.

Ed ecco, quindi, Legambiente e il Gruppo Ferrovie dello Stato insieme, unite in un progetto che riscuote non solo il consenso della gente, ma anche il plauso da parte dello Stato, in particolare del Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, che in merito ha parlato di un’iniziativa che riguarda la diffusione di vari temi importanti come l’energia, la vivibilità sul territorio, la mobilità stessa. Tutto ciò è strettamente correlato a come il nostro Paese elaborerà una propria idea di sviluppo, affrontando le problematiche ambientali come volano per la modernizzazione.

Dell’utilità economica, pratica e ambientale del trasporto su ferro è convinto Mario Moretti, Amministratore delegato del Gruppo FS che, dati alla mano, spiega che nel 2013 grazie alle “Frecce” sono state immesse nell’aria circa un milione di tonnellate di CO2 in meno. Rispetto al trasporto su gomma e aereo i benefici del treno da un punto di vista strettamente ecologico paiono davvero incomparabili.

Sul Treno Verde 2014 sono state allestite ben quattro carrozze a scopo didattico e dimostrativo, con mostre interattive e convegni tenuti con studenti, amministratori e in generale cittadini interessati a queste iniziative ad alta valenza ambientalistica.

La prima carrozza è dedicata al tema della mobilità sostenibile: piste ciclabili, auto elettriche, trasporto su ferro e altre forme di mobilità sostenibile. La seconda è dedicata al tema delle città e ai rapporti fra urbanistica, ambiente e mobilità. Nella terza carrozza si parla di “stili di vita”, con particolare riferimento all’ambiente domestico e al risparmio energetico. Infine la quarta è una specie di “parco urbano” dove iniziative innovative a carattere ecologico sono trattate con dovizia di particolari: spazi verdi, tempo libero, orti urbani e attività ecocompatibili.

Ad accompagnare il treno Verde ci sarà il laboratorio mobile per la qualità dell’aria di Italcertifer incaricato, città per città, di rilevare i livelli di inquinamento acustico e dell’aria con strumentazioni tecnologicamente molto avanzate.

Le città toccate dal treno ambientalista saranno: Palermo, Cosenza, Potenza, Caserta, Roma Termini, Pescara, Ancona, Verona, Milano, Varese. Il Treno Verde finirà il suo tour italiano a Torino dove si fermerà per tre giorni, esattamente dal 25 al 27 marzo.

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