Surriscaldamento? No! Verso la glaciazione

glaciazione

E così, in controtendenza clamorosa con tutti gli studi, le previsioni e le certezze sul global warming (sul riscaldamento globale), ci informano che uno studioso accreditato preconizza esattamente il contrario.

Lentamente e impercettibilmente, ma costantemente, le temperature medie dall’inizio del secolo vanno diminuendo. Dati alla mano, ovviamente. Così si esprime il metereologo Paolo Ernani:

E’ in atto un’inversione di tendenza della temperatura mondiale e questo sara’ probabilmente un anno relativamente freddo anche per noi. Recenti nostri studi – riferisce –fanno pensare che qualcosa di rilevante si stia gia’ manifestando. Per esempio, nel calcolare sulla penisola italiana la temperatura media annua fra il 1997 e il 2012 e la sua relativa linea di tendenza abbiamo notato che quest’ultima tende a scendere“. La temperatura media sull’Italia “ha smesso di salire dalla fine del secolo scorso e da allora, anno dopo anno e in maniera quasi impercettibile, sta scendendo. E’ in atto un’inversione di tendenza che sara’ palpabile anche nello scorrere di questo anno. Con il passar del tempo, fara’ sempre piu’ freddo“.

Paolo ErnaniPerché? Perché gli ultimi tre cicli solari, con lunghezza temporale media di 11 anni, si stanno affievolendo: il sole sta perdendo potenza e di conseguenza anche la temperatura della Terra tornerebbe di nuovo a scendere“. Si darebbe cosi’ “il via all’inversione di tendenza cui seguirebbe una instabilita’ planetaria associata non solo a fenomeni iniziali estremi quali forti piogge alternate a periodi poco piovosi, freddo intenso seguito da periodi di caldo, tempeste violente; ma porterebbe la temperatura verso valori via via sempre piu’ bassi, fino a generare decennio dopo decennio un’altra piccola era glaciale, tra il 2035 e il 2045“. Se tutto cio’ si avverasse, “si potrebbero ripetere su gran parte dell’Europa temperature abbastanza fredde ed espansione dei ghiacciai di diversi gradi di latitudine piu’ a sud, nell’emisfero nord rispetto alle posizioni attuali”.

Viene da chiedersi: ma come, fino a ieri ci dicevano, citando dati apparentemente inconfutabili, tutto il contrario…e cioè che le temperature andavano progressivamente aumentando, i ghiacciai sciogliendo e i mari alzando. Qualcosa di profondo non va, lasciatecelo dire. O ci hanno preso in giro finora, oppure questo signore sta clamorosamente errando le sue previsioni. E in mezzo? Può esserci un’ipotesi di compromesso? Può darsi, ed è quella che siamo noi a non aver capito niente; ma allora, di grazia, spiegateci bene: siamo veramente curiosi di sapere come si possano conciliare questi due opposti.

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