Sostenibilità, la grande sfida per il clima dei fornitori Carrefour

Sostenibilità, la grande sfida per il clima dei fornitori Carrefour
Il colosso della distribuzione francese fa scelta della sostenibilità ambientale o, come si dice oggi, dell’ecosostenibilità e lo fa lanciando “La grande sfida dei fornitori Carrefour“.
E’ ormai noto che quando si parla di “ecosostenibilità”, ci si riferisce agli interventi umani finalizzati a garantire uno sviluppo che rispetti le risorse naturali.
Carrefour mostra di interpretare alla lettera il termine “ecosostenibilità” perché in maniera efficace e concludente valorizza e premia idee e progetti innovativi che mirano a tutelare clima e ambiente. E da dove inizia il gruppo francese che detiene la catena di supermercati e ipermercati più importante del mondo? Inizia premiando il fornitore di prodotti Carrefour che hanno il minore impatto ambientale. La politica aziendale di Carrefour non si limita solo a un mero fatto commerciale, a un fattore economico in senso stretto, ma si allarga in maniera lungimirante verso la prospettiva delle energie alternative, della sostenibilità dei fattori di produzione, insomma, per dirla in una parola, dell’ecologia. Prova ne sia la grande sfida dei fornitori per il clima. Non semplici fornitori ma aziende che si sono contraddistinte per il loro contributo qualificato proprio in termini di sostenibilità ambientale.
Una gara, una sfida raccolta da 651 fornitori di Carrefour. Fra tutte le proposte pervenute, sono state scelte quelle di sette aziende italiane. Una giuria internazionale di esperti le ha selezionate, assegnando loro premi e riconoscimenti in funzione del tipo di proposta fatta. Tra l’altro, il direttore commerciale e marketing di Carrefour Italia Grégoire Kaufman, ha giustamente osservato: “Già dal 2011 Carrefour mette a disposizione dei fornitori a marchio proprio un sistema di autovalutazione delle politiche di CSR in un’ottica di massima riduzione dell’impatto aziendale. Le buone pratiche legate alla sostenibilità hanno da sempre coinvolto tutto il Gruppo nella continua ricerca della massima efficienza con la minor influenza ambientale”.
Ma vediamo, nell’ambito dei fornitori, quali sono le sette aziende italiane vincitrici della sfida della sostenibilità, con i relativi premi negli specifici settori.
La Avi Coop S.c.a. (Amadori) di San Vittore a Cesena, la prima in assoluto e vincitrice anche del premio Riduzione e valorizzazione energetica dei rifiuti. Ha realizzato uno splendido impianto di gestione anaerobica e cogenerazione valorizzando le biomasse derivanti dai processi di lavorazione.
La Lucart S.p.a. di Borgo a Mozzano (Lucca), che ha vinto il premio Logistica sostenibile con un grande progetto di mobilità sostenibile nel percorso dal porto di Livorno allo stabilimento, trasformando il percorso da gomma a rotaia con una diminuzione del 75% di Co2.
La Compagnia Italiana Sali Cis S.p.a. di Porto Viro (Rovigo), che ha vinto il premio Riduzione emissioni in atmosfera, con un nuovo impianto di essiccamento a letto fluido.
La Dial S.r.l. di Pergine Valsugana (Trento), che ha vinto il premio speciale Sostenibilità per la piccola impresa. Una piccola azienda specializzata nella lavorazione dei funghi, la quale opera con un efficacissimo sistema di efficientamento energetico tramite impianti fotovoltaici.
La VMC S.r.l. di Gottolengo (Brescia) che ha vinto il premio Efficienza energetica operando una quasi completa sostituzione dei propri impianti in direzione del massimo risparmio energetico, ottenendo un risparmio calcolabile intorno al 25%-30%.
La Gias S.p.a. di Mongrassano Scalo (Cosenza), che ha vinto il premio agricoltura sostenibile, specializzata in alimenti precotti e surgelati a base vegetale. Ha salvaguardato in maniera mirabile l’elemento della biodiversità sia vegetale sia animale nelle aree interessate.
La Poly Pool S.p.a. di Ponte Selva di Parre (Bergamo), che ha vinto il premio Mobilità sostenibile. Produce e realizza componenti elettrici e sistemi di ricarica di veicoli elettrici. Ha proposto interessanti progetti di mobilità aziendale per dipendenti e lavoratori.
Insomma, ecco Carrefour impegnata a fondo nella sfida della sostenibilità con un occhio rivolto ai successi raggiunti dai suoi fornitori e l’altro, ancora più spalancato, rivolto al futuro. E questa del futuro è la sfida più grande dell’intero gruppo Carrefour.

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