Solar Roadways, l’asfalto diventa green

Fotovoltaico al posto dell'asfalto

Asfalto sporco? No, fotovoltaico. Dall’America arriva il Solar Panel Road, l’asfalto fotovoltaico.

Oltre a immettere energia rinnovabile in rete è in grado anche di alimentare la segnaletica stradale e di sciogliere ghiaccio e neve depositatesi sul manto stradale.

E’ fantascienza? Pare proprio di no. il 25 agosto scorso, infatti, il Dipartimento Americano dei Trasporti americano ha finanziato con 100.000 dollari la fase di ricerca e sviluppo del  prototipo del Solar Roadways (Solar Road Ways), un sistema fotovoltaico rivoluzionario che prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici speciali al posto dell’asfalto sui quali far transitare le autovetture.Il progetto Solar Road Panel prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici molto speciali come pavimentazione autostradale. Si tratta di pannelli fotovoltaici la cui parte superiore è realizzata in vetro.

Far transitare le automobili su superfici in vetro? Sembra davvero di essere in un cartone animato dei “Pronipoti”. Ma poi spiegano che non si tratterebbe di vetro comune, bensì di vetro molto particolare, resistente all’abrasione, all’uso, al carico e soprattutto realizzato in modo che non risulti scivoloso in presenza d’acqua e (udite, udite!) autopulente. Allora ci rendiamo conto che anche i “Pronipoti” ormai sono roba vecchia!

Al di sotto della superficie di vetro, sarebbe collocate cellule fotovoltaiche e diodi a LED.Se da una parte le cellule fotovoltaiche del Solar Road Panel sarebbe in grado di produrre energia pari a 3.344 MWhr per miglio (o almeno questo quanto dichiarato dagli inventori Scott & Julie Brusaw). La presenza dei LED sarebbero utilizzati per “dipingere” con segnaletica interattiva le strade fornite di Solar Road Panel, in grado di intervenire in caso di emergenze o situazioni particolari, cosi’ come segnalare tragitti alternativi o aiutare gli automobilisti in caso di scarsa visibilità (ad esempio la nebbia). Non ultimo l’adozione di diodi speciali potrebbero servire per “riscaldare” il manto stradale in caso di presenza di ghiaccio. Ma questa, per ora, è solo un’ipotesi,

Stando alle stime dell’azienda produttrice ogni miglio sarà in grado di generare l’energia necessaria,  oltre che a ricaricare le batterie necessarie per alimentare la fase notturna e la segnaletica interattiva,  a soddisfare il fabbisogno di 500 famiglie dei centri urbani limitrofi.

Fonti: Acquistiverdi, 100Ambiente.it

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