Solar Roadways, l’energia stradale: no asfalto, sì pannelli solari

Solar Roadways, l'energia stradale no asfalto, sì pannelli solari

Da oggi, grazie al progetto Solar Roadways, possiamo annoverare tra le rinnovabili anche l’energia stradale: addio asfalto e benvenuti ai pannelli solari che da domani formeranno le nostre strade.

Sono molte le idee che scaturiscono da menti fervide, per cercare di utilizzare fonti di energia al contempo alternative ed ecologiche. Usare la strada per produrre energia sostituendo l’asfalto con pannelli solari, è una di queste.

Oltre alle classiche fonti rinnovabili, si cerca di utilizzare l’esistente per migliorarlo, a volte soppiantandolo con sistemi che, oltre a svolgere il loro compito originario, producono contemporaneamente qualcosa di alternativo e veramente valido.

Non solo biomasse, non solo eolico, non solo fotovoltaico classico ma anche originalità e lungimiranza. E sono proprio queste doti che non sono mancate a Scott e Julie Brusaw, la coppia che propose il prototipo nel 2006. Ma il progetto è stato realizzato solo adesso grazie agli investimenti, e all’interessamento delle Highway Administration americane. La coppia ha avuto un’intuizione geniale: al posto del classico asfalto, un conglomerato costituito da una parte calcarea e una parte di bitume, utilizzare veri e propri pannelli solari atti a trasformare la luce, prevalentemente quella del sole, in energia elettrica pulita.

In questo caso, essendo le strade solitamente molto esposte alla luce solare, e non impattando il sistema in alcun modo negativamente sull’ambiente, si può dire che l’idea è geniale. Al posto dell’asfalto vendono sistemate robustissime lastre di vetro temperato di forma esagonale e, sotto di esse, l’elemento fotosensibile vero e proprio, cioè il silicio. Di giorno i pannelli solari catturano energia che può essere sia immagazzinata in appositi accumulatori, sia reimmessa nella rete, pubblica o privata che sia, per alimentare altre utenze.

Sostanzialmente l’energia accumulata potrebbe andare ad alimentare la notte delle luci per illuminare la strada o cartelli stradali. Ma gli impieghi potrebbero essere molti altri, ivi compreso quello che rivendere l’energia alla rete elettrica generale. Nei singoli pannelli solari, inoltre, è previsto un piccolo impianto di riscaldamento che serve a prevenire la formazione di ghiaccio o a sciogliere la neve.

La società che ha realizzato il progetto Solar Roadways negli Stati Uniti, ha finora raccolto un milione e seicentomila dollari di fondi. Tutti soldi spesi bene a giudicare dal fatto che la strada formata da pannelli solari, è stata già realizzata in Idaho con ottimi risultati. Insomma, tecnologia ad altissimo livello per realizzare i progetti energetici ecocompatibili. Solar Roadways è senz’altro uno di questi e con la sua strada lastricata di pannelli solari ci porta dritti nel futuro.

Lascia una risposta