Solar Bottle Bulb: un litro di luce con acqua e candeggina

Solar Bottle Bulb

Solar Bottle Bulb, ovvero, quando la sostenibilità è donna: da un’idea di Amy Smith nasce il progetto “un litro di luce”.

Manca la luce? Niente paura, basta avere in casa una bottiglia di plastica, acqua, candeggina e, fuori di casa, tanto sole, per ottenere un’illuminazione economica ed ecologica.Sarà che le donne hanno più fantasia, sarà che hanno più dimestichezza anche con acqua e candeggina, usati quotidianamente per le faccende domestiche, sarà che sono molto pratiche e, sovente, anche più pragmatiche degli uomini, ma di sicuro quando c’è da risolvere un problema lo fanno in quattro e quattr’otto senza investire capitali esorbitanti.  Ed è così che, per risolvere il problema dell’illuminazione nelle abitazioni più povere di Haiti, Amy Smith, ingegnere del Massachussets Institute of Technology, ha messo a punto un sistema d’illuminazione che ha dell’incredibile. Ha preso delle bottiglie di plastica, le ha riempite di acqua e candeggina e le ha esposte al sole. Incredibilmente, quando il contenuto delle bottiglie è colpito a 360 gradi dai raggi del sole, genera una rifrazione orizzontale capace di fornire un’illuminazione pari a quella di una normale lampadina da cinquantacinque watt.

Ovviamente, tale soluzione non poteva passare inosservata, soprattutto nei posti come Manila, dove il problema dell’illuminazione è di difficile soluzione. Così ad importarla ci ha pensato Illac Diaz dell’organizzazione no-profit My Shelter Foundation, che ha subito realizzato  il progetto denominato Isang Litrong Liwanag (un litro di luce). Ora nelle Filippine le Solar Bottle Bulb (bottiglie-lampadine solari) sono vendute e  fissate a un foro nei tetti di lamiera ondulata al prezzo di un dollaro. Ne sono state distribuite già dodici mila che illuminano dieci mila abitazioni in cinque province dello stato asiatico. L’illuminazione delle bottiglie-lampadine dura tutto il giorno ed è considerata la migliore tra le altre soluzioni. Meglio della luce di una finestra, che potrebbe essere infranta nella stagione dei tifoni, meglio delle candele e, ovviamente, anche degli allacciamenti illegali alla rete elettrica.

Fonte Corriere.it

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