Questa volta tu il tuo vino, io la mia birra

Vino e birra

Il valore di un’amicizia si può intuire da una serata passata intorno a un tavolino a bere un bicchiere di vino a parlare per ore, oppure a restare in silenzio ascoltando le mute parole dell’animo altrui.

Questa volta tu il tuo vino, io la mia birra
A un amico
di Ivan Fruggiero

Questa volta scivolo via, giù dal fato.
Apro un nuovo mondo e mi immergo tremante.
Questa volta cado giù, su foglie già morte.
E scopro la terra che è sotto ancora viva, pronta a sporcarci.

Questa volta fumo drum che risparmio.
E vedo le mie mani muoversi per partorire i miei vizi.
Questa volta non ti cerco per bere vino e virtù.
Assaporo l’amaro  della consapevolezza in un boccale di birra.

Questa volta non parlarmi di segni, di stelle, di cose giuste.
La mia pelle è inquieta, il mio sudore è seccato al freddo della luna.
Questa volta non ci sono aliti di dèi a leccarmi ferite.
Ma c’è un vento che dà respiro all’anima e ho tolto il cappotto.

Questa volta non guarisco col cinismo per poi riammalarmi.
Ho imparato ad aprire un taccuino e imprigionarne le angosce.
Questa volta non ho più paura delle cornici.
Mi sono fatto stensil e mi attacco dove mi pare se vado in città.

Questa volta io sono così, non cerco il tuo bene, non cerco il tuo male.
Ma se ti va puoi bere con me sotto la pioggia.
Tu il tuo vino, io la mia birra: per una sera non ci farà alcun male!

Cos’è diventata oggi l’Amicizia?

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