Prestiti facili senza busta paga con SpecialCash PostePay

Prestiti facili

Prestiti facili senza busta paga per i titolari di una PostePay. Si chiama SpecialCash PostePay ed è la nuova proposta di Poste Italiane per ottenere finanziamenti anche in assenza di regolare busta paga.

Anche Poste Italiane si è attrezzata per rispondere alle nuove esigenze economiche dei suoi clienti colpiti da una crisi che sembra non avere fine, e lo ha fatto proponendo un aiuto finanziario che si può ottenere anche senza busta paga. Si tratta, come detto, di prestiti facili riservati ai titolari della PostePay, la carta prepagata ricaricabile che può essere utilizzata per pagamenti nei negozi online.PostePay è una carta comoda ed economica che non prevede canoni se non per i soli prelievi bancari. Grazie alla PostePay si può accedere al credito sia nell’agenzia delle Poste Italiane, sia in qualsiasi altro Istituto bancario. La soluzione si chiama prestito personale SpecialCash PostePay ed è dedicata al lavoratore atipico che, essendo senza una busta paga, non ha un reddito dimostrabile. Ovviamente questo tipo di prestiti facili rientra nella categoria dei piccoli finanziamenti personali e vi possono accedere solo i lavoratori con un contratto che va dai quindici ai ventiquattro mesi.

I requisiti per i prestiti facili personali SpecialCash PostePay

I prestiti facili senza busta paga SpecialCash PostePay possono essere richiesti a tutti gli sportelli delle Poste Italiane. Non richiedono alcuna garanzia e possono accedervi sia i cittadini italiani, sia quelli stranieri. Questi ultimi devono esibire passaporto, permesso di soggiorno e devono essere in grado di dimostrare un reddito (basta la certificazione).

Che cosa serve, dunque, per i prestiti facili SpecialCash?

  • Essere maggiorenni (età compresa tra i diciotto e i settant’anni);
  • documento di identità;
  • carta PostePay sulla quale accreditare il prestito;
  • tessera sanitaria;
  • nel caso il richiedente sia un cittadino straniero, servono: certificato di reddito, passaporto e permesso di soggiorno in corso di validità.

Come funzionano i prestiti facili senza busta paga SpecialCash PostePay

Al momento della stipula del contratto del prestito SpecialCash di Poste Italiane, l’intera somma del capitale erogato è accreditata nella carta PostePay, ed è subito pronta per essere utilizzata. I prestiti facili senza busta paga delle Poste Italiane prevedono un finanziamento diviso in tre tranche. In pratica al momento del contratto si sceglie l’ammontare della cifra di cui si ha bisogno, che va da un minimo di 750 a un massimo di 1.500 euro. Il piano di ammortamento e gli interessi sono calcolati secondo la somma richiesta.

Ultimi Commenti
  1. claudia guindani

    salve a tutti ho letto di questa offerta specialcash postepay che è scaduta il 31 dicembre 2013 io purtroppo lo saputo solo oggi vorrei sapere se uscirà ancora perchè essendo titolare di una postepay prepagata mi farebbe comodo in quanto sto attravrsando un momento difficile e non so più dove sbattere la testa per risolvere i problemi grazie mille claudia

    • Comunicarepensando.it

      Ad essere precisi il 31 dicembre 2013 è scaduta solamente la promozione al TAN fisso dello 0%. SpecialCash PostePay è un servizio ancora attivo e sottoscrivibile. Ciao

  2. luca

    e solo una cavolata…ti accettano il finanziamento solo se hai un contratto indeterminato,se hai un contratto determinato anche continuo non ti accettano un cavolo…e solo una fregatura come al solito…

  3. Alessandra

    Non è assolutamente vero che serve un lavoro indeterminato o fisso… Io ho fatto questo prestito.
    Attenzione però se l’impiegato delle poste che ve lo fa vi richiede di fare una assicurazione sulla vita con le poste e vi dice che è obbligatorio.
    Non è assolutamente vero.
    Loro ci provano perchè ci prendono delle provvigioni… e così ti ricattano e ti dicono che se non fai l’assicurazione sulla vita non ti possono fare il prestito.
    A me è successo questo… ma mi sono informata bene e ho fatto tutto lo stesso facendo anche vergognare l’impiegata della posta che mi aveva mentito spudoratamente pur di prendere delle provvigioni…

    • Amro

      Alessandra quindi ai cittadini italiani serve solo la carta postepay,documento,tessera sanitaria e basta ?

    • manu

      Salve o letto che lei a fatto il prestito?come avresti fatto? Sarei interessato anch’io a farlo mi potresti dire qualcosa in più?

    • Romolo

      Quindi presentandomi in un qualsiasi ufficio poste italiane,ed essendo titolare di una post-pay,tessera sanitaria,posso accedere ad un piccolo finanziamento di 1500 euro. altro non serve. ho anche una piccola pensione di invalidita di 290euro mensili. altre verifiche che fanno,quali sono?

  4. Giovanna

    E strano perché ci ha provato mio cognato e nonostante ha presentato una busta paga da 1200 euro gli è stato rifiutato..

  5. Fabiana

    Purtroppo oggi i prestiti senza garanzie reddituali solide vengono erogati davvero con il contagocce. Secondo la mia personale esperienza consiglio di:

    – chiedere solo piccole somme di denaro (intendo davvero piccole, entro i 1000 euro);
    – non essere segnalati come cattivi pagatori: quindi niente bollette in arretrato, vecchie rate di mutuo non pagate, ecc.

    Solo così si ha qualche speranza!
    Fabiana

  6. Simone

    Io con una busta paga da apprendista da 700€, contratto a tempo indeterminato, 13 mensilità e residenza a casa dei miei, ho chiesto lo specialcash da 1500 e me l’hanno rifiutato..

  7. Prestitisbp

    Non posso che confermare quanto scritto nell’articolo. Questo offerto da poste italiane è un ottimo prodotto e, di fatto, una delle poche opportunità di ottenere un finanziamento di questo tipo. Purtroppo, infatti, le banche e le finanziarie richiedono garanzie sempre più consistenti e senza una busta paga è davvero dura. Ricordo anche un altro aspetto fondamentale: è necessario non essere segnalati come cattivi pagatori altrimenti, in caso di verifica, possono negare il finanziamento.
    Un saluto
    Massimiliano