Pneumatici usati, l’energia green che arriva dalla gomma

Pneumatici usati, l’energia green che arriva dalla gomma

Pneumatici usati, una piaga per l’ambiente che oggi si trasforma in una grande opportunità: l’energia green del futuro arriva anche dalla gomma.
Ci si affida sempre più a sistemi non convenzionali per cercare di produrre energia. Cominciando dalle rinnovabili classiche, al fotovoltaico, all’eolico, alle biomasse e quant’altro, si giunge pian piano a importanti momenti di sperimentazione che chiamano in causa anche il riciclo di materiali usati.

E’ il caso degli pneumatici usati che, convenientemente trattati, possono produrre quantitativi non trascurabili di energia. Ed è proprio in Italia che nasce l’impianto pilota TyGRe dove si cercherà di operare questo miracolo. L’impianto si trova presso il Centro Ricerche ENEA sito a Trisaia, un luogo di eccellenza scientifica in cui sono condotte interessanti ricerche e sperimentazioni. Alla base di TyGRe c’è un processo di gassificazione che consente di recuperare pneumatici usati al fine di generare energia, la quale può essere utilizzata per gli usi più diversi.

Questo impianto può trattare circa 40 Kg di pneumatici usati ogni due ore. Questi, se non adeguatamente trattati, costituiscono rifiuti ingombranti e ad alto rischio di inquinamento. Con questa nuova modalità di riciclo e di trattamento, invece, si ottengono due risultati, entrambi importanti: da una parte energia pulita, dall’altra materiali ad alto valore aggiunto.

Per quanto riguarda l’aspetto energetico, il prodotto è un gas ricco di idrogeno, monossido e biossido di carbonio e metano. Il gas ha un forte contenuto energetico. Per quel che riguarda i materiali, il prodotto principale è il carburo di silicio, che può essere usato per moltissime applicazioni, ad esempio nel settore dell’elettronica, in quello aerospaziale, in quello siderurgico e perfino in quello automobilistico.

Interrogati sull’argomento, i tecnici dell’ENEA, l’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente riferiscono che dopo ben quattro anni di studi e sperimentazioni, finalmente si possono porre le basi per lo sfruttamento organico industriale di questa innovativa metodica. Il riciclo degli pneumatici usati per produrre energia è dietro l’angolo, ovviamente se adeguatamente supportato e finanziato.

Ogni anno circa un miliardo di pneumatici usati sono abbandonati o bruciati. Nel primo caso causano degrado, nel secondo immettono nell’aria dosi massicce di mortale diossina. Se si tiene conto di questi dati, si capisce bene quanto davvero possa essere importante riciclare e trasformare in energia quella che adesso è solo una pericolosa fonte di inquinamento.

Lascia una risposta