Piante in ufficio, sette buoni motivi per circondarsi di verde

Piante in ufficio, sette buoni motivi per circondarsi di verde

Circondarsi di piante in ufficio aumenta il benessere psico-fisico e con questo il rendimento sul lavoro: ecco almeno sette buoni motivi per arredare con il verde anche il proprio luogo di lavoro.

Non è una novità che le piante in ufficio, come in tutti gli interni, arrechino enormi benefici alla nostra salute. Intanto depurano l’aria eliminando molte sostanze nocive volatili e organiche. Alcuni studi hanno confermato che la presenza di vegetali nell’ambiente di lavoro rinforza anche il sistema immunitario e favorisce la concentrazione. E come se non bastasse, i ricercatori olandesi di recente ci hanno informato che il verde in ufficio migliora l’umore dei dipendenti facendo aumentare del 15% il loro rendimento.

Il verde, dunque, in casa o in ufficio, non è una mera questione di estetica. Ci sono almeno sette buoni motivi per circondarsi di verde anche sul luogo di lavoro, vediamo insieme quali sono.

  1. Ossigenazione: le piante riducono i livelli di biossido di carbonio nell’aria. L’uomo con la respirazione prende dall’aria ossigeno e restituisce anidride carbonica. Le piante di giorno fanno il contrario: prendono biossido di carbonio e restituiscono ossigeno favorendo così l’ossigenazione dell’ambiente.
  2. Purificazione: le piante abbassano i livelli sia di alcune sostanze nocive volatili sia delle polveri sottili che si trovano nell’aria. E’ stata la NASA a dimostrare che le piante riescono ad abbattere sia le sostanze nocive volativi (VOC), sia i composti organici volatili (COV). In particolare nell’arco dell’intera giornata, le piante eliminano fino all’87% dei COV. Quali sono questi composti organici volatili? Sono inquinanti che rilasciano nell’aria vernici, mobili, oggetti vari: benzene, formaldeide, xilene e tricloroetilene. Tutte queste sostanze nocive sono metabolizzate e digerite dai microrganismi che si annidano nel terriccio dei vasi.
  3. Umidificazione: le piante mantengono in equilibrio il tasso di umidità dell’ambiente perché rilasciano vapore acqueo. Aumentando l’umidità dell’aria, le piante abbattono tutte le particelle di polvere che, annidandosi nelle prime vie aeree superiori, possono provocare allergie e malanni di stagione.
  4. Insonorizzazione. Ci credereste che le piante sono capaci di ridurre i rumori di fondo? Eppure è così. Non a caso sono già utilizzate all’esterno per ridurre l’inquinamento acustico delle strade più trafficate. In ufficio, o negli appartamenti, piante come Ficus, Sansevieria trifasciata, Philodendron, Pothos e altre, assorbono e poi riflettono, o diffrangono, le alte frequenze. In questo modo il rumore che si percepisce risulta molto più attutito.
  5. Rilassamento: le piante creando uno stato di benessere, riducono ansia e stress a tutto vantaggio della pressione sanguigna che non subisce pericolosi sbalzi. La pianta antistress per eccellenza e la Rhipsalis. Bella da vedere, questa pianta è l’ideale per un ufficio perché cresce velocemente e non necessita di molte cure.
  6. Radiazioni: piante come Cactus e la Tillandsia riducono gli effetti delle radiazioni elettromagnetiche emesse dal PC e dalla TV. Tenere una piantina di cactus sulla scrivania, a tale scopo, può funzionare meglio di un salvaschermo.
  7. Produttività: come abbiamo già detto le piante in ufficio, aumentano la produttività perché aiutano i dipendenti a concentrarsi meglio e a svolgere con maggiore efficienza il lavoro a tutto vantaggio della propria autostima.

Quali sono le piante più indicate per l’ufficio? Oltre a quelle già citate, le piante che vanno bene per un ufficio sono il Falangio, la Melissa, lo Spatifillo, la Felce di Boston, la Pachira, la Kentia, l’Epipremnum aureum e tutte le piante grasse.

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