Pechino e lo smog, al via il progetto Green Horizon

Pechino e lo smog, al via il progetto Green Horizon

Pechino ha necessità urgente di liberarsi dalla morsa dello smog e contro l’inquinamento schiera il progetto Green Horizon.
Tutti noi ormai siamo a conoscenza degli immensi problemi da smog di cui soffre la nazione cinese, e in particolare la capitale Pechino. Da molto tempo il governo cinese e le autorità amministrative cittadine della capitale cercano di muoversi per porre un argine alla presenza ormai insopportabile di immensi quantitativi di smog, conseguenti al rapidissimo e incontrollato processo di industrializzazione.

Fra le ultime iniziative, c’è Green Horizon, Orizzonte Verde, un progetto finalizzato a sviluppare una serie di algoritmi che consentiranno di prevedere con congruo anticipo i picchi di presenza dello smog a Pechino. Il tutto fa parte di un progetto più complessivo che prevede l’enorme impegno finanziario di 160 miliardi di dollari per ridurre di almeno il 25% il particolato sottile entro il 2017.

Con Green Horizon sarà possibile prevedere con almeno tre giorni di anticipo le maggiori concentrazioni di smog. A sviluppare gli algoritmi sarà IBM in collaborazione con diverse istituzioni cinesi. Sostanzialmente la città di Pechino sarà utilizzata anche come un gigantesco laboratorio per l’applicazione delle tecnologie contro l’inquinamento anche altrove.

Saranno usati tutti i dati messi a disposizioni sia da sensori terrestri, sia da rilevazioni satellitari. Gli uni e gli altri saranno combinati matematicamente per fornire previsioni più precise possibile sia sui luoghi oggetto di concentrazione dello smog, sia sui relativi spostamenti delle masse di smog stesso.

A fronte di tutto ciò, saranno prese decisioni tempestive che blocchino l’espansione delle masse di smog tenendole sotto controllo ed evitando concentrazioni critiche. In tal senso sarà possibile interrompere, ad esempio, determinate produzioni industriali inquinanti particolarmente a rischio; e comunque sarà possibile pure avvertire la cittadinanza con giorni di anticipo sui rischi, predisponendo contromisure adeguate.

Parallelamente a questo progetto, se ne svilupperanno altri due, utilizzando gli stessi dati raccolti con Green Horizon: l’uno sarà deputato alle previsioni meteorologiche al fine di ottimizzare l’energia da fonti rinnovabili; l’altro servirà a rendere più efficienti e meno inquinanti taluni processi industriali.

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