Pandora, case dell’Ecomondo!

Case dall'Ecomondo

Ecomondo, la Fiera internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile, sfoggia Pandora il primo edificio “vivo” e intelligente.

Giunta alla sua 15ma edizione, Ecomondo ha deciso di stupire con effetti speciali, lasciando a bocca aperta i visitatori arrivati a Rimini per la fiera. Fra i tanti mirabili progetti ecologici e futuribili, sicuramente Pandora è uno di quelli che più suscita curiosità e interesse. Cos’è Pandora? E’ un edificio “intelligente”, quasi un organismo vivente, com’è stato definito orgogliosamente da chi lo ha partorito. E’ costruito tutto con materiali ecosostenibili ed ergonomici che interagiscono con il Web.

Solo il parlarne richiama alla mente la casa fantascientifica dei “Pronipoti” la fortunata serie di cartoons di Hanna-Barbera che ha appassionato i bambini (e non solo) di intere generazioni. La casa del futuro in cui si muovevano i pronipoti “Jetson“, era davvero viva. Bastava un cenno o una parola, per aprire porte, finestre, accendere riscaldamento, luci e trovare una tavola imbandita con tanti manicaretti. Quanto l’abbiamo desiderata! Ebbene,  ora ci siamo: con Pandora, è proprio il caso di dire che il futuro è qui!

Il primo edificio intelligente sarà costruito con il top della domotica, dei sistemi d’illuminazione, riscaldamento, e pannelli solari di ultima generazione, con superficie autopulente e fotocatalitica.  Ma non è finita qui, perché i mobili saranno in materiale ecosostenibile e le pareti parleranno con gli inquilini segnalando “malesseri” e necessità d’interventi; i pannelli fotovoltaici avranno un’interfaccia sensoriale per controllare la qualità dell’aria e (udite, udite!) delle acque meteoriche. Ovviamente sarà un edificio autonomo dal punto di vista del riscaldamento. Pandora, infatti, avrà un impianto di trigenerazione a metano integrato con uno di geotermia, per l’intero fabbisogno energetico.

Pensate che sia tutto? No, perché c’è molto di più. In via sperimentale, Pandora sarà costruito a Marghera – Venezia – e, dotato di tutti i servizi e i confort necessari, avrà pareti flessibili e sarà realizzato con fibra ottica e Wi-Fi e tutte le interazioni tra materiali e persone saranno contenute in una infrastruttura di Cloud Computing.  Tutto ciò (cloud computing, fibra ottica, tablet e smartphone) consentirà di virtualizzare meglio e in modo ecosostenibile il lavoro.

Ma che bello. Sembra di leggere una favola in cui tecnologia e sostenibilità s’incontrano e, travolti dalla passione per l’ambiente, danno vita a un “futuro intelligente”.

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