Pale eoliche e uccelli non sono nemici

Pale eoliche e uccelli non sono nemici

Pale eoliche nemiche degli uccelli? Niente affatto. Finalmente l’eolico, accusato di fare stragi di volatili si prende la sua rivincita: i nemici degli uccelli sono ben altri.
Piano piano i miti sono sfatati e sostituiti con considerazioni più logiche e realistiche all’insegna del vecchio adagio che tutti i nodi vengono al pettine. Così succede pure per le pale eoliche che uccidono gli uccelli. Sembrava che un certo punto ci fosse una vera e propria mitologia sull’argomento, un vero e proprio massacro perpetrato quotidianamente ai danni dei nostri amici volatili.

Ma gli uccelli in realtà non hanno nulla da temere dalle pale eoliche. Semmai i problemi sono altri, e certamente non collegati alle energie rinnovabili. Le turbine eoliche hanno un impatto talmente minimo sulla vita degli uccelli, che quasi può essere considerato nullo. Gli studi in materia non sembrano dare adito a dubbi di sorta. Dalle ricerche condotte dall’US Forest Service e dalla Vestas Wind Systems, pubblicate dalla US Fish and Wildlife Service, risultano i seguenti dati.

Su 10.000 incidenti occorsi agli uccelli, meno di uno dipende dagli impianti eolici. A compiere le stragi dei volatili sono soprattutto, per più della metà, gli impatti con gli edifici. Seguono le linee ad alta tensione, i gatti, i veicoli, i pesticidi, le torri di comunicazione e infine, fanalino di coda, per l’appunto l’eolico. Semmai, con un po’ di buona volontà e lungimiranza, si può ribaltare il discorso dicendo che le energie rinnovabili, tra cui quella eolica, stanno cominciando a contribuire in maniera importante alla stabilizzazione climatica.

A fronte dei preconizzati e ormai alle porte cambiamenti climatici, queste energie producono quantitativi sostanzialmente nulli di anidride carbonica, cioè a dire l’energia è prodotta senza inquinare. Con tutto quello che ne consegue, e in primo luogo la diminuzione del surriscaldamento dovuto all’effetto serra. Ovviamente, di questi benefici ne fruiranno in maniera importante moltissime specie animali, tra cui gli uccelli.

Oltre a tutto ciò c’è da aggiungere che il miglioramento delle tecnologie poste alla base dell’eolico, fa sì che le pale eoliche stesse siano solide e non più a struttura lenticolare, cioè tale da attirare gli uccelli come rifugio. Inoltre le pale sono più grandi, e quindi girano più lentamente, di modo da diminuire la possibilità di impatto. Infine, si evita accuratamente di costruire le turbine lungo percorsi migratori o in aree dove insistono importanti popolazioni avicole.

Gli uccelli possono stare tranquilli con le pale eoliche. Siamo noi, invece, che dobbiamo stare molto più attenti a non creare falsi miti.

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