Padiglione autopulente Vanke, dalla Cina all’Expo 2015 di Milano

Padiglione autopulente Vanke, dalla Cina all'Expo di Milano

La Cina approda all’Expo di Milano 2105 con una novità assoluta che unisce un’icona della loro storia più antica, il drago, a materiali tecnologicamente avanzati come il Cernit. Da questo connubio nasce il Padiglione autopulente Vanke.
Vengono dalla Cina le idee più innovative per l’export tecnologico 2015. Mentre l’Expo di Milano naviga tra scandali, inchieste, riserve mentali e quant’altro, tuttavia ferve l’opera e i cantieri non si fermano, anzi procedono a ritmo serrato. Insomma, anche grazie alle assicurazioni che ha dato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, per l’anno prossimo dovremmo davvero esserci. Le previsioni, in termini di partecipazioni, si prevedono comunque sin d’ora più che lusinghiere.

Ma torniamo alle novità che vengono dalla Cina, anzi, che la riguardano, per meglio dire. Si tratta di un intero padiglione ispirato dalle squame di un drago, un padiglione futuristico e antico al contempo: l’idea è dell’architetto Daniel Libenskind, ed è stata da poco presentata a Palazzo Marino.

Innovazione ed efficienza sono le due parole d’ordine utilizzate per la presentazione. Innovazione per i tratti avveniristici della struttura e per le soluzioni ingegnose che la caratterizzano; efficienza perché adotta alcune idee geniali a livello manutentivo.

La soluzione senz’altro di maggior presa, è quella dei pannelli esterni autopulenti, composti da elementi di paglia e da uno speciale rivestimento in Cermit che ha la caratteristica di essere autopulente. Il segreto sta nella trasformazione operata dai raggi solari, che, impattando il Cermit, convertono le varie impurità, polveri comprese, in materiale organico facilmente solubile dall’acqua. Ed ecco che avremo insieme, inscindibilmente legate, pulizia ed ecologia.

Il padiglione di Libenskind che farà bella mostra di sé all’Expo 2015 di Milano, si chiamerà Padiglione Vanke, e raggiungerà i 18 metri di altezza, mentre la superficie complessiva svilupperà circa 1000 mq. Il visitatore, entrando nel padiglione, dove sarà assicurata anche una temperatura più che gradevole, avrà di fronte una sorta di foresta virtuale dove trecento schermi interattivi proietteranno un breve film sulla storia della Cina.

Un tuffo quindi nella storia, una storia fatta di salute, naturalità, fuori dai miasmi cittadini che infestano le zone urbane. Il Padiglione Vanke, uno dei fiori all’occhiello dell’Expo di Milano 2015, sarà senz’altro un’occasione da non perdere.

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