On line il concorso Bica2010

Concorso online Bica 2010

E’ imminente l’avvio di Bica 2010, la Borsa internazionale della comunicazione ambientale, che si svolgerà a Roma il 26 e 27 ottobre. Progetti di comunicazione ambientale a confronto. Si vota on line.

Bica è soprattutto l’occasione per mettere a confronto progetti di comunicazione messi in campo da imprese pubbliche e private che erogano servizi di pubblica utilità nei settori dell’igiene urbana, dell’energia elettrica, gas, acqua ed altro. Sono, infatti, 33 le campagne che si sfideranno in un concorso per determinare la migliore.
Si tratta di campagne che portano la firma di tutte le più importanti aziende italiane attive nel settore della pubblica utilità. Di questi progetti 14 arrivano da grandi centri urbani capoluoghi di Regione, 16 da cittadine di provincia e le altre da società e fondazioni. Il giudizio finale sarà affidato direttamente ai cittadini che sul sito www.bicaonline.it, a partire oggi e fino a domenica 24 ottobre, potranno votare con un clic il progetto che riterranno più interessante. Sono cinque le diverse categorie a cui si sono iscritte le aziende che partecipano al concorso: Comunicazione di servizi, Comunicazione di prodotto, Comunicazione corporate, Comunicazione web, Comunicazione verso il mondo della scuola. A quest’ultima categoria partecipa l’Asia di Benevento. In palio ci sarà una serie di riconoscimenti. Innanzitutto un primo premio assoluto a cui si affiancano cinque premi, uno per ogni categoria. Sono previste poi altre menzioni per campagne di particolare interesse. Infine saranno assegnati un premio speciale Cial per progetti di recupero di contenitori in alluminio, un premio speciale Corepla, per il settore del riciclo dei contenitori in plastica, un premio speciale Comieco per iniziative sul fronte degli imballaggi in carta e infine un premio speciale Pubblicità Progresso per campagne impegnate sul fronte sociale. Tutti i premi verranno assegnati sulla base dei voti ottenuti online a cui si sommerà il giudizio tecnico di una giuria di autorevoli esperti.

Fonte Ansa.it

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