Dal genio italiano le mini centrali fotovoltaiche portatili

Dal genio italiano le mini centrali portatili fotovoltaicheSolare made in Italy: nascono dal genio italiano le mini centrali portatili fotovoltaiche destinate a rivoluzionare le modalità di ricarica di tanti indispensabili dispositivi che utilizzano batterie.

Uno dei problemi maggiori per gli amanti dell’avventura o degli sport estremi è quello delle fonti di energia necessarie al viaggio e più in generale alla sopravvivenza. Giacché la stragrande maggioranza dei device che sono utilizzati richiede di essere ricaricata con una certa continuità, è utilissimo un approvvigionamento energetico naturale e soprattutto disponibile in ogni luogo. Cosa c’è di migliore del sole, in questo senso? E’ ecocompatibile, sostanzialmente onnipresente, e garantisce continuità di approvvigionamento.

Ecco che allora apparecchi radio, GPS, rasoi elettrici, e qualsiasi altro articolo che funzioni a batteria, può essere ricaricato in tempi brevi e con una spesa nulla, se non quella del dispositivo, appunto, di ricarica. E il dispositivo, nel nostro caso, si chiama Solar Power Station di Tregoo, ditta tutta italiana, per la precisione fiorentina, appartenente al gruppo En-Eco.

Si tratta di mini centrali portatili fotovoltaiche ad alta tecnologia ma a basso costo, strutturalmente diverse in termini di materiali dalle centrali fotovoltaiche classiche. Da una parte c’è un accumulatore di energia (batteria) studiata proprio per durare il più a lungo possibile, dall’altra ci sono gli elementi fotovoltaici, che risultano particolarmente leggeri e flessibili, oltre che estremamente sottili. Si pensi che il pannello marino, realizzato apposta per i kayak e per le canoe, è uno dei più sottili al mondo.

Con un peso quindi di solo 1,8 Kg, si potrà andare all’avventura per mare, per trekking, in Jeep, in camper o caravan senza avere l’assillo continuo di trovare da qualche parte la rete elettrica per le ricariche. Non solo, il Tregoo Power Station può essere utilizzato alla grande anche in montagna, nei campi base, o durante una scalata o un’inerpicata su sentieri impervi dove la civiltà ancora non è arrivata. E nemmeno è da sottovalutare l’utilizzazione che di queste mini centrali fotovoltaiche possono farne fotografi, professionisti o meno, durante questi viaggi avventurosi, specialmente per ricaricare macchine da ripresa e altri importanti accessori a corredo.

Tecnicamente, gli elementi fotosensibili sono dei pannelli monocristallini in silicio con uno spessore di circa 1,7 mm, e hanno un’efficienza tripla rispetto ai pannelli flessibili di silicio amorfo. La plastica con cui sono realizzati è completamente riciclabile, e inoltre hanno bisogno di una minima manutenzione, che si riduce a una pulizia periodica per la polvere o altre macchie di sporcizia, le quali, peraltro, inficiano in maniera minimale la resa complessiva del tutto.

I moduli stessi resistono a temperature elevate e aderiscono perfettamente alle superfici sulle quali sono incollati. Infine, ovviamente, possono essere applicati anche su superfici curve. Buon viaggio e buone avventure con l’energia di Tregoo Solar Power Station!

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