Mega centrale solare in Nevada, l’alba di una nuova era

Mega centrale solare in Nevada, l’alba di una nuova era

Ci siamo. Finalmente gli States mettono in pratica ciò che vanno predicando da anni, specialmente da parte del loro Presidente Barack Obama, da sempre attento ai temi ambientali e al risparmio energetico. La più grande centrale solare del mondo è stata appena inaugurata nello Stato del Nevada.

Ci troviamo per la precisione nel deserto del Mojave, un luogo che in base a latitudine e condizioni climatiche ottimali, è stato giudicato dagli esperti fra i migliori per il posizionamento di una miriade di specchi solari. Ben otto chilometri quadrati di estensione e decine e decine di migliaia di specchi, consentono la produzione di una potenza massima teorica di 329 megawatt, un risultato davvero notevole in grado di fornire energia ad almeno 140.000 abitazioni: una città equivalente grosso modo a una nostra media provincia.

Gli specchi della mega centrale solare convogliano il calore verso immensi boiler dai quali fuoriesce vapore che, a sua volta, tramite turbine, produce energia elettrica. Si calcola che il risparmio in termini di CO2 e altri gas dannosi, equivale all’incirca a quello prodotto da 72.000 veicoli non circolanti. L’intera realizzazione ha avuto un costo di 2,2 miliardi di dollari: una cifra colossale, i cui costi non tarderanno però a essere ammortizzati e i cui benefici, in termini di mancato inquinamento, saranno immensi. Google, BrightSource Energy e NRG Energy si sono coalizzati per questa gigantesca operazione, col benestare del governo americano.

Rhone Resch CEO della Solar Energy Industries Association ha dichiarato che questa avveniristica e gigantesca realizzazione costituisce “L’alba di una nuova era per la produzione di energia negli Usa“. Il Presidente Obama intende continuare in questo modo la sua battaglia contro i cambiamenti climatici. Addirittura il governo federale ha deciso di individuare ben diciassette zone a energia solare in vari Stati americani, e per la precisione Colorado, Utah, New Mexico, Arizona, California, Nevada.

Ovviamente le scelte sono state indirizzate verso zone che riducano al minimo il previsto impatto ambientale. In verità anche nel caso della mega centrale solare del deserto del Mojave ci sono stati dei problemi non indifferenti legati all’habitat e in particolare per gli animali che vivono in quelle zone. Ne sono nate delle questioni legali, con relative battaglie giudiziarie, non indifferenti, che comunque alla fine si sono risolte nel migliore dei modi con la prevista costruzione dell’impianto.

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