Le stimmate negli occhi, il nuovo libro di Stefano Faraoni

Le stimmate negli occhi

“Esiste un punto in alto, dove la bellezza e l’amore si toccano: lì comincia la musica…”. Venerdì 11 ottobre 2013 è stato presentato a Roma nella Sala del Carroccio del Campidoglio, l’ultimo lavoro dello scrittore Stefano Faraoni: Le stimmate negli occhi.

Esiste un punto in alto, dove la bellezza e l’amore si toccano: lì comincia la musica. Talvolta basta una frase a farci un’idea di un libro, di uno scrittore. Stefano Faraoni non è uno scrittore in erba ma un manipolatore di parole e di sentimenti, con cui riesce a prenderci, sempre, e a portarci in un punto, in alto, dove la letteratura e la prosa diventano poesia. Una poesia che tocca nel profondo e ci lascia senza fiato“. Basterebbero le parole di Andrea Serafini, Direttore artistico del Teatro Fara Nume di Roma – Ostia Lido -, per capire che siamo di fronte a un’opera dalla lettura intensa, che a volte sembra togliere il respiro, tanto è dura e feroce da metabolizzare, e a volte lascia spazio a una dolcezza lieve che ha come sottofondo un unico filo conduttore: la musica.

Di sicuro Stefano Faraoni sa come coinvolgere e trasportare il lettore al centro della vicenda, sorprendendo sempre per l’intensità con la quale ci afferra per mano lasciandoci assimilare ogni minimo dettaglio di un romanzo che tratta un tema delicato: la pedofilia. Un argomento non facile da trattare poiché si può correre il rischio di cadere in una cronaca spicciola o, peggio, in una retorica ammuffita. Nel primo caso può succedere che, a parlarne troppo, magari raccontando fatti violenti ed esecrabili, si possa sdoganare il fenomeno o, addirittura, creare pericolose emulazioni. Nel secondo caso si rischia di cadere in una condanna scontata, naturale che sarebbe ridondante riproporre. E’ normale, infatti, considerare la pedofilia come il più odioso dei crimini contro l’umanità: ripeterlo sarebbe solo pleonastico. L’ultimo lavoro di Stefano Faraoni va ben oltre la semplice condanna, va oltre la cronaca, oltre l’orrore, oltre tutto. Perciò Le stimmate negli occhi è un libro degno di nota. Lo stile è quello unico che accompagna sempre i lavori di quest’autore. Scrittura fluida, coinvolgimento, sensibilità, poesia, amore e musica sono gli ingredienti che invogliano a dire “…vale davvero la pena di leggerlo”.

Trama

Il romanzo Le stimmate negli occhi racconta la storia di un giornalista precario alle prese con inchieste delicatissime di pedofilia che tratta attraverso una serie d’interviste commissionategli quasi per caso. Sullo sfondo c’è la profonda crisi economica dei nostri giorni, con le incertezze e la confusione valoriale che questa si trascina dietro. Nel romanzo c’è musica, molta musica. C’è amore e la ricerca della bellezza laddove non ci si aspetterebbe mai di trovarla. Da questo particolare mix trae origine un finale probabilmente inatteso.

Poi, tutto si consumò in un attimo di empatia musicale, perché qualcuno, in prima fila, accennò ad un sorriso. Fu un momento, ma proprio in quell’istante colsi l’altro tipo di sintonia, di accordo: quello umano. Il quale, paradossalmente, era propedeutico, anticipatore della sintonia musicale; che spillò e si mise a gorgogliare come una sorgente. Le mie note ora non viaggiavano più parallele, ma erano il segno naturale della simbiosi; vivevano se e in quanto funzione delle altre, acquistavano un meraviglioso senso compiuto, completamente diverso. E si nutrivano di una differenza: l’immaginazione…“. Brano tratto da Le stimmate negli occhi di Stefano Faraoni

Il libro può essere acquistato, anche in formato eBook per tutti gli eReader, su:

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Per conoscere l’autore visita il sito StefanoFaraoni.com

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