KiteGen, l’aquilone che crea energia pulita

KiteGen, aquiloni cattura vento

Sogno o realtà? L’aquilone, simbolo di spensieratezza e libertà, oggi è anche un’icona ecologica.

A trasformarlo da acchiappa sogni ad acchiappa energia ci ha pensato l’Ingegnere Massimo Ippolito che lo ha trasformato in KiteGen, l’aquilone che trasforma il vento in energia.

Lo facevamo volare da bambini per acchiappare i sogni il nostro aquilone colorato e dalle forme più disparate.  Eravamo felici di farlo volare libero nel cielo. E se vola così in alto, perché non fargli catturare l’energia dal vento in quota?

Nato da un’intuizione dell’Ing. Massimo Ippolito, fondatore della Sequoia Automation di Chieri, in collaborazione con il Politecnico di Torino, KiteGen, è un progetto tutto italiano, ed è la riprova del genio e della fantasia made in Italy. L’idea di fondo di KiteGen, dunque, è quella di ricavare energia dal vento in quota, facendo volare dei profili alari simili ad aquiloni (l’idea è nata proprio dal meccanismo del kitesurf) fino a 800-1000 metri, e cioè ad un’altezza in cui il vento può essere sfruttato per più tempo e su aree più estese e in cui la sua velocità è maggiore.

Il Kite Gen si comporta come una specie di enorme yo-yo srotolando una bobina di cavo e producendo in questo modo grandi quantità di energia rinnovabile, con un rendimento molto superiore agli impianti eolici “torre e pale”.
Quando la bobina è completamente srotolata l’aquilone viene modificata l’aerodinamica della vela che perde quota e in pochi secondi viene riavvolto il cavo, poi il processo produttivo rincomincia. Nel complesso l’ala passa oltre il 90% del tempo in regime “produttivo” ed il 10% del tempo in fase di recupero.
La tecnologia è stata messa a punto dalla società KiteGen Research di Torino, nata nel 2007.
Il progetto sarebbe a una fase di svolta: sono terminate le sperimentazioni e da settembre sono iniziate le prove di produzione di energia.

Ma (e c’è sempre un ma) c’è chi si pone alcune legittime domande: le ricadute positive che in teoria si ipotizzano, nella realtà si concretizzeranno? I vantaggi e le cifre che si stanno calcolando nella sperimentazione dei prototi, saranno mantenuti nella produzione su larga scala?. Le promesse della rivoluzione nel campo energetico  che dovrebbe operare KiteGen, potranno davvero essere mantenute? Il rapporto costi-benefici, sarà tale da poter dire: “ne è valsa la pena“? Insomma, ci sono davvero tutti i presupposti per trasformare in una concreta realtà questo progetto o è destinato a rimanere chiuso, come tanti altri, nel cassetto dei sogni?

Tutto questo, noi comuni mortali, lo scopriremo solo vivendo, parafrasando una nota canzone, intanto per saperne di più guadiamoci questi video.

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