Internet inquina, scopriamo come e quanto

Internet inquina, scopriamo come e quanto Usare Internet inquina e non poco. Se pensavamo che il Web fosse una delle poche cose pulite in termini di inquinamento, abbiamo sbagliato di grosso. Anche se indirettamente, la Rete inquina, eccome.
Giacché il Web si nutre di energia elettrica che, per la stragrande maggioranza, è il prodotto di fonti energetiche fossili, i collegamenti in rete comportano emissioni nocive in notevoli quantità. Si salvano quei sistemi di produzione di energia elettrica che fanno riferimento alle Rinnovabili, le quali però sono quantitativamente ancora una percentuale minuscola e quindi incidono poco o niente sull’inquinamento complessivo.

Si stima che attualmente circa il 2% delle emissioni a livello planetario sia prodotto proprio dall’uso di Internet. I dati riportano che un sito che ottiene centomila click in un mese, produca addirittura 288 Kg di CO2 in un anno. Un utente medio, indipendentemente dal sito, produce circa 250 Kg di CO2.

L’Information and communication technology globale, produce oltre 830 milioni di tonnellate di CO2, all’incirca il 2% del totale delle emissioni di anidride carbonica. Si stima che nel 2020 questo dato sia destinato addirittura a raddoppiare. Non solo. Posto che un utente di Internet invii 500 email da 1 MB ogni mese, si produrranno di conseguenza 114 Kg di biossido di carbonio. E ancora: un appassionato di video che ne guardi un centinaio al mese, avrà prodotto ogni anno 4,2 Kg di CO2.

Ma se proprio abbiamo la curiosità di sapere questi dati con maggiore precisione, dovremo andare sul sito Co2web.it, e troveremo un’apposita calcolatrice online in grado di darci queste informazioni, calcolando l’impatto ambientale. Sembra un paradosso: usiamo il Web per scoprire quanto inquina usarlo. Ma ammettiamolo, oggi senza Internet la vita, soprattutto, quella lavorativa sarebbe impossibile.

Allora che fare? Il dott. Paolo Viganò di Rete Clima, invita a usare Internet con parsimonia e solo quando necessario, nella consapevolezza dello scompenso che arreca all’ambiente in cui viviamo. Da qui l’importanza di progetti formativi che educhino i nostri ragazzi a usare la rete con maggiore consapevolezza.

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