
Curiosity, l’enorme e intelligente rover-laboratorio della NASA, è atterrato su Marte alla ricerca di vita. Oltre alla più moderna tecnologia, la sonda, ha portato sul Pianeta Rosso Leonardo Da Vinci e il suo Codice del Volo.
Curiosity, la sonda della Nasa progettata per andare a caccia delle tracce di vita su Marte, l’ha fatta! Alle 7,31 (ora italiana) del 6 agosto 2012, con manovre completamente automatizzate durate 420 secondi, è “ammarata” con successo su Marte nell'area del cratere di Gale. Solo sette minuti, già definiti di “terrore” per rallentare da una velocità di 21.000 chilometri orari attraverso complesse manovre completamente automatizzate e posarsi sul suolo del Pianeta Rosso. E così, tra applausi di tecnici e milioni di persone che hanno potuto godere dal vivo lo spettacolo (diretta web, social network, maxi schermo in Times Sqare a New York) il rover, grande come un'automobile e pesante una tonnellata, ha toccato dolcemente il suolo del Pianeta.
"Un exploit tecnologico senza precedenti che resterà come una pietra miliare della fierezza nazionale nel futuro", ha detto Barak Obama salutando con entusiasmo l’atterraggio della sonda spaziale. Vero ma altrettanto orgoglio nazionale possiamo esprimere noi giacché nella missione del rover della Nasa, realizzato nell'ambito della missione Mars Science Laboratory (MSL), facciamo partecipare un gran bel pezzo di Italia: un chip che contiene l'autoritratto del nostro Leonardo Da Vinci e il suo Codice del Volo, pietra miliare della storia del volo. D’altra parte una missione così ambiziosa non poteva fare a meno di portare seco la memoria storica dell’origine dello studio del volo degli uccelli dal quale Leonardo progettò la prima Macchina volante della storia. A volere che il padre del volo fosse presente nel viaggio di Curiosity sono stati l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), il Tg della Rai Leonardo, la conduttrice Silvia Rosa Brusin e il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa.
La missione di Curiosity durerà circa due anni. Riuscirà a rivelare i segreti di Marte? Troverà tracce di vita nel suo passato? Non lo sappiamo ancora. Di sicuro oggi si apre una nuova frontiera dell’esplorazione spaziale. Un altro passo che compie la scienza che avanza spedita verso la conoscenza dell’Universo.


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