Il verde di un campo di grano

Il verde di un campo di grano

E’ possibile emozionarsi per il verde infinito di un campo di grano?  Sì. E’ possibile.

E solo se il quel verde ci sei dentro, riesci a cogliere in pieno le parole di Van Gogh “La Primavera è tutta grano giovane, verde tenero e meli in fiore…”. Solo se lo sguardo si perde in quel mare, capisci perché da sempre un campo di grano ha ispirato poeti, pittori e musicisti di ogni epoca e luogo.  Solo se ti ci immergi, puoi coglierne fascino e bellezza e conoscere e apprezzare in maniera vera e completa la grande meraviglia della natura. Una natura che con noi è stata davvero generosa, perché la nostra Italia è disseminata di territori selvaggi e incontaminati, come la Maremma Toscana: un connubio d’immagini, profumi, suoni e panorami veramente unici nel suo genere.

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La Maremma Toscana è un cuore selvatico che emerge in un territorio da sogno.  In Primavera il bianco dei fiori di mandorlo, il giallo delle ginestre e il verde del grano fanno da contraltare a una natura selvaggia. Con una linea di demarcazione, il verde del grano lascia il posto a una macchia mediterranea e paludosa, dove oche selvatiche e aironi trovano ristoro.
Basta addentrasi in una qualsiasi delle stradine che lungo il tratto di costa compreso tra Principina a Mare, Talamone, Marina di Grosseto, per ritrovarsi in un paradiso che stupisce e ammalia. Dalla foce del fiume Ombrone e per circa 25 km di costa una catena di colline discende dolcemente verso il mare. Tutto intorno paludi, pinete, campi coltivati pascoli, colori e nell’aria i profumi dei fiori che si alternano a quelli intensi delle erbe aromatiche. Come non subirne il fascino? Impossibile resistere alla tentazione di regolare le lancette dell’orologio per accordarle con i tempi dell’anima.

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