Google, Rodin e Il Pensatore che non pensa

Il Pensatore

Il Pensatore di Auguste Rodin! Quanti di noi hanno utilizzato l’immagine di questa bronzea scultura per un post, un articolo, una riflessione.

E quanti di noi sanno che questo capolavoro è del grande Rodin? Tanti, si spera. Ma per i più distratti c’è sempre Google con il suo immancabile doodle! Infatti, oggi, la Big G ci ricorda che sono passati centosettantadue anni dalla nascita dello scultore e pittore francese. E come rendere omaggio a Rodin se non con la sua più popolare opera? Ed ecco che Il Pensatore entra in un doodle che, in men che non si dica, gli farà fare il giro del mondo!

Il Pensatore

Parigi ha dedicato all’artista il Museo Rodin che si trova in Rue de Varenne 77, poco lontano da Les Invalides. Ed è proprio qui che si può ammirare da vicino la scultura de Il Pensatore. Noi lo guardiamo e ci piace immaginare che quell’uomo di bronzo, assorto e nudo, stia riflettendo sulla vita e i suoi perché e per come. Ci piace, ci suggestiona, ci rapisce. E forse restiamo un po’ delusi al pensiero che il cogitabondo messere non nasce per esaltare l’infinita grandezza del pensiero umano, ma per rendere omaggio a Dante e alla sua Divina Commedia: quell’uomo immerso nel suo mondo raffigura, infatti, il sommo poeta che, davanti alle porte degli inferi, si bea della sua opera. Per carità, intento nobile quello di Rodin. Ogni giorno in qualche modo bisognerebbe rendere omaggio a Dante Alighieri ma, e perdonate la blasfemia, tutta la concentrazione di quel viso e l’ardore di quella postura solo per deliziare se stessi e il proprio fare, ci sembra un tantino sprecato e forse anche un po’ narcisistico.

È un pensatore: vale a dire è bravo a vedere le cose più semplici di quel che sono. (Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882)

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