Google, il colosso gonfia le buste paga

Google, dipendenti pagati e contenti

Fra le tante notizie di licenziamenti, crisi, fabbriche che chiudono e Natale in bolletta, una va in controtendenza: Google ha deciso di elargire un aumento di stipendio ai suoi ventitremila dipendenti.

Da gennaio 2011 i dipendenti del colosso americano dei motori di ricerca si ritroveranno nelle buste paga il 10% in più. Ma, non finisce qui, perché la società ha deciso anche di regalare un bonus di 1.000 dollari aggiuntivo. La notizia è stata riportata dal Wall Street Journal, che ha riportato un’indiscrezione pubblicata sul blog Silicon Alley Insider. A quanto pare i dipendenti hanno avuto la lieta novella per mail. E’ stato lo stesso Eric Schmidt a informarli con una frase che di solito dicono i dipendenti (quasi sempre insoddisfatti) e non i datori di lavoro “Vogliamo essere certi che vi sentiate remunerati per il vostro lavoro”. Ma che bello!

Ora, considerato che circa il 10% dei dipendenti di Facebook sono ex veterani di Google, qualcuno avanza l’ipotesi che la società fondata da Larry Page e Sergey Brin, volendo evitare, defezioni e fughe dei suoi addetti, abbia voluto vestire il vestito di Babbo Natale.

Potrebbe anche essere, ma qualsiasi sia la motivazione, fa piacere , per una volta leggere che i lavoratori sono tenuti nella debita considerazione. Siamo troppo abituati a lavoro nero, lavoro mal pagato, orari di lavoro illimitato senza retribuzione degli  straordinari, lavoro a cottimo, lavoro interinale, lavoro anche senza stipendio, lavoro che non c’è e lavoro che si perde, per non essere piacevolmente sorpresi da questa notizia, che ci sorprende a provare una benevola invidia nei confronti di questi lavoratori. Chissà in quanti si chiederanno, incluso chi scrive,  come fare per entrare a far parte della grande famiglia targata Google.

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