Fotovoltaico in Italia guest star delle rinnovabili

Fotovoltaico in Italia

Nel 2012 il fotovoltaico in Italia si conferma guest star delle rinnovabili. A confermarlo i dati pubblicati da GSE.

I dati del Gestore dei Servizi Energetici non lasciano dubbi: in Italia è il fotovoltaico che la fa da padrone nella produzione di energia elettrica. Già lo scorso anno il fotovoltaico in Italia aveva superato l’eolico sia per la produzione lorda sia per la potenza installata. Se si esclude l’idroelettrico, che da anni vede scemare la sua crescita, l’energia prodotta dal vento era sempre stata in testa alla classifica delle rinnovabili. Già nel 2011 le cose cambiarono perché il fotovoltaico in Italia fece registrare una crescita esponenziale. Trend positivo che è continuato anche nel 2012.

Vale la pena di ricordare a già a giugno 2012 l’Italia si attestava a 70 GW di potenza installata, con percentuali al raddoppio a partire dal 2009. L’Europa diventava leader mondiale, con il 75% del totale e il nostro Bel Paese a sua volta leader europea dal 2011, con la maggior concentrazione d’impianti nelle regioni adriatiche. In tutto l’anno 2012 il fotovoltaico ha fatto registrare una produzione lorda di 18.800 GWh contro i 10.796 dello scorso anno. Una crescita superiore a quella di qualunque altra fonte di energia rinnovabile: l’eolico ha prodotto, infatti, 13.900 GWh contro 9.856 del 2011, le bioenergie (biomasse solide, biogas e bioliquidi) 12.250 GWh contro 10.832 del 2011 e la geotermia 5.570 GWh contro 5.654. Per ciò che riguarda la potenza installata lorda, il fotovoltaico in Italia si avvicina addirittura all’idroelettrico (18.200 MW) passando dai 12.773 MW del 2011 ai16.350 del 2012. A seguire l’eolico, che da 6.936 MW cresce fino a 7.970, le bioenergie (da 2825 a 3800 MW) e la geotermia, che rimane ferma sui 772 MW del 2011.

Complessivamente tutte le energie rinnovabili sono passate dagli 82.961 GWh lordi prodotti nel 2011 ai 92.460 GWh del 2012 per un totale installato che si attesta sui 47.092 MW, passando dal 24 al 27% del consumo interno lordo di energia elettrica.

Lascia una risposta