Fotovoltaico al posto dell’amianto! Eternit, sentenza storica!

Fotovoltatico al posto dell'eternit

Fotovoltaico al posto dell’eternit, l’amianto killer, per vivere meglio ed evitare pesanti condanne. Una storica sentenza.

Sedici anni di carcere e novanta milioni di euro di risarcimento: questa la pena che il tribunale di Torino ha inflitto ai due ex manager della Eternit.

Una sentenza davvero storica! I giudici di Torino hanno condannato i due manager della Eternit per i reati di disastro ambientale doloso e omissione dolosa di cautele antinfortunistiche.  Adesso bisogna pensare a rimuovere le coperture realizzate in eternit, che in Italia sono veramente tante. Assobeton, l’associazione nazionale industrie manufatti cementizi, infatti, informa che ce ne sono in giro ancora dodici milioni di tonnellate di eternit, la miscela killer di amianto e cemento, che per anni ci hanno fatto usare ovunque. Le stime parlano di circa un miliardo di metri quadri di eternit ancora da eliminare. Un’operazione che va fatta al più presto sia dalle aziende sia dai privati. Entrambi possono usufruire degli incentivi statali previsti dal Quarto Conto Energia per i privati, e non solo, che decidono di sostituire il proprio tetto in eternit con pannelli fotovoltaici.

La legge prevede che i privati proprietari di strutture con coperture in eternit debbano (è un obbligo perentorio) farne segnalazione all’Asl e procedere con la bonifica dell’area affidata a ditte specializzate. Tutto questo a proprie spese. Il costo di tale operazione non è poco, perché si parla di cifre che vanno dai dieci ai venticinque euro a metro quadro. Ma non c’è da spaventarsi perché si può sostituire il proprio tetto contaminato con pannelli solari, approfittando così degli incentivi pubblici. Come? Usufruendo degli incentivi statali. Il Quarto Conto Energia (il decreto che stabilisce gli incentivi per le rinnovabili in vigore da giugno 2011), infatti, prevede che lo Stato eroghi per vent’anni a chiunque installi un impianto fotovoltaico un bonus in denaro calcolato sulla quantità di energia elettrica prodotta. Se poi l’impianto sostituisce una vecchia copertura in eternit, l’incentivo è maggiorato di 5 centesimi di euro per ogni kilowatt/ora prodotto.

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