Fotovoltaico, ad Altomonte c’è! Calabria green!

Altomonte

Calabria sempre più green: Altomonte, inaugurato in località Serragiumenta un mega impianto fotovoltaico.

Altomonte, non solo storia, arte, bellezze naturali, tradizioni, vino buono e piatti tipici, ma anche sviluppo e rispetto per l’ambiente. Ed è così che a poca distanza dal Parco del Monte del Pollino, la joint venture paritetica italo-giapponese per lo sviluppo del fotovoltaico ESSE Enel Green Power & Sharp Solar Energy – ha realizzato ad Altomonte, località Serragiumenta, un impianto fotovoltaico che ha una capacità complessiva di 13,22 MW e si sviluppa su una superficie di circa trentotto ettari. La produzione annua prevista è di oltre undici milioni di kWh, una quantità di energia elettrica sufficiente per soddisfare in un anno il fabbisogno di oltre quattro mila famiglie. Una prima parte dell’impianto, di 5 MW di capacità, è entrata in esercizio lo scorso anno ed è stata realizzata utilizzando moduli fotovoltaici con tecnologia monocristallina Sharp. I restanti 8,22 MW sono, invece, entrati in esercizio nei primi mesi del 2012 sono stai realizzati utilizzando i pannelli a film sottile multigiunzione prodotti dalla fabbrica siciliana della 3Sun.

Insomma, ad Altomonte il fotovoltaico c’è!  In questo paese dominato dal Castello che guarda sornione la Torre Normanna attenta a sorvegliare la pianura sottostante e lo sbocco dei due mari calabresi: Ionio e Tirreno; in questa “città d’arte” fedele custode di un notevole patrimonio architettonico; in questo piccolo centro calabrese che produce ottimo vino e serba geloso le sue tradizioni millenarie esattamente come i peperoncini rossi appesi ai balconi; in questa piccola parte di mondo dove si respira cultura e folklore e l’ospitalità è sacra, è arrivata la Green Energy a creare sviluppo compatibile e dare speranza. Tutela dell’ambiente e rilancio dell’economia locale sembrano essere le paroline magiche che hanno convinto gli amministratori a realizzare questo progetto. Calabria sempre più green, dunque, grazie anche ad Altomonte che “A muso duro“, come cantava il compianto Pierangelo Bertoli, ha dimostrato di stare ben salda “con un piede nel passato e lo sguardo dritto aperto nel futuro”.

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