Eolico e meteorologia, prevedere il vento dallo spazio

Eolico e meteorologia, prevedere il vento dallo spazio

Il buon funzionamento di un impianto eolico offshore non può prescindere dalla meteorologia e da oggi sarà possibile prevedere da dove spira il vento addirittura dallo spazio. Dalla collaborazione fra l’Agenzia Spaziale Europea e la Technology Strategy Board, nasce il progetto ARTES 20.
In fondo costruire un impianto eolico offshore, non è difficilissimo, anche se parliamo ovviamente di tecnologie avanzate. Tuttavia le turbine devono essere poste in punti dove, almeno potenzialmente, il rendimento deve essere ottimale. Le relative scelte sulla giusta disposizione delle turbine sono frutto di studi approfonditi e di comparazioni temporali che tengono conto degli eventi meteorologici nel corso dell’anno.

Per avere un’idea delle condizioni del vento, delle onde, delle maree e quant’altro sia utile a un impianto eolico offshore, sia in fase di costruzione sia in quella successiva di manutenzione, è nato un progetto di ampio respiro chiamato ARTES 20, Advanced Research in Telecommunication Systems. Si tratta di un progetto avveniristico in grado di utilizzare la tecnologia spaziale e satellitare per monitorare e per eseguire previsioni anche a lungo termine. Dietro ARTES 20 ci sono il britannico Technology Strategy Board e l’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea. Questa collaborazione condurrà alla creazione di un cloud che permetterà la diffusione delle notizie e dei dati sui progetti in via di realizzazione o già realizzati.

La carta vincente saranno le immagini satellitari ad alta risoluzione. Ma tutti i sistemi, di grande precisione, legati al progetto Artes 20, s’incentreranno su dei target di fondo, che sono: l’esatta intensità del vento, anche in funzione dei vari periodi della giornata; l’intensità e l’altezza delle onde, dati non facilmente rilevabili da terra; la temperatura dell’acqua in un determinato momento, avvalendosi di tecnologie a infrarossi; la velocità delle correnti sottomarine.

Tutti i dati raccolti, come già detto, saranno utilizzati non solo per meglio gestire gli impianti eolici già realizzati e quelli in corso d’opera, ma anche per avere idee più precise di pianificazioni progettuali a più ampio respiro in location dove si deve raggiungere il miglior compromesso possibile fra rendimento energetico e costi di un impianto eolico offshore.

Eolico e meteorologia quindi, un binomio saggio e intelligente per governare e prevedere dall’alto i capricci che il dispettoso Eolo, dio dei venti, ha sempre in animo di fare quando meno te lo aspetti.

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