Il 2012 è l’anno delle Ecoenergie

2012 anno delle ecoenergie

Il 2012 sarà l’Anno internazionale dell’energia sostenibile per tutti questo ha decretato l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La salvifica “imposizione” nasce con l’intento di promuovere le ecoenergie a favore della sostenibilità ambientale. Nel 2012, dunque, tutti i paesi del mondo dovranno avere le risorse economiche per avviare lo sviluppo delle energie sostenibili.

 L’obiettivo è migliorare la qualità dell’ambiente e, quindi, della vita di tutti, con un occhio di riguardo a quel miliardo e 600 milioni di persone che vivono nei Paesi in via di sviluppo e che ancora non hanno l’accesso all’elettricità. Com’è noto, i servizi energetici sono alla base non solo della crescita economica ma anche dei servizi sanitari, dei sistemi di sicurezza alimentare, idrica e di comunicazione, perciò promuovere politiche ambientali in grado di mettere l’energia pulita al primo posto fra le priorità di ogni Stato per ridurre i rischi climatici, la povertà, migliorare la salute del pianeta, favorire la crescita umana e incentivare quella economica, garantire la sicurezza, diventa l’unico, vero imperativo categorico. Un’iniziativa da salutare con gioia, perché serve ad accrescere la cultura della sostenibilità ambientale.  Le Fonti Energetiche Rinnovabili (FER) sono una risorsa necessaria e indispensabile per la salvaguardia del nostro Pianeta e del nostro futuro.

Secondo il Gse (Gestore dei servizi energetici) le energie rinnovabili sono molto importanti nel nostro Paese, anche perché è cresciuta la consapevolezza del ruolo rilevante che le fonti di energia pulita hanno in termini di risparmio energetico ed economico. Il discorso vale in particolare per l’energia solare, ormai ampiamente sfruttata, anche se si potrebbe fare di più, soprattutto per ciò che concerne l’efficienza energetica. I dati dimostrano che un italiano su quattro s’interessa alla classe energetica degli edifici. Il 30% degli italiani ha fatto interventi di riqualificazione energetica; il 25,4% degli si è attivato per informarsi sulla classe energetica della propria abitazione, mentre il 30,9% ha eseguito interventi di riqualificazione energetica della propria casa. Inoltre, il 21,8% degli italiani che ha dichiarato di non aver ancora effettuato interventi di riqualificazione energetica delle proprie abitazioni, dichiara di voler operare in tal senso entro il prossimo biennio.

2012 anno delle ecoenergieMolto interesse sta suscitando il nuovo pannello ibrido fotovoltaico e termico in grado non solo di generare elettricità e acqua calda, ma anche di abbattere la temperatura dei moduli fotovoltaici, aumentando la produzione degli stessi e diminuendo il tasso d’invecchiamento. La fortunata combinazione è un modello di grande utilità e funzionalità, in grado di produrre quantità di energia maggiore per gli utenti che lo possiedono. Inoltre, si stanno affacciando sul mercato nuove interessanti iniziative che sono mirate ad abbinare gli impianti fotovoltaici che i privati installeranno sui propri edifici alla fornitura di energia elettrica o alla ricarica di automobili e motorini elettrici, che abbinati allo sviluppo delle reti per la ricarica pubblica sembrano essere il futuro punto di contatto fra fonti rinnovabili, edilizia ecologica e grande distribuzione.

C’è dunque la concreta possibilità che le ristrettezze degli incentivi per i grandi impianti possano lasciare spazio allo sviluppo di progetti assai più innovativi, che permettano di avvicinare nuovamente il fotovoltaico a quella filosofia di generazione distribuita che ne ha accompagnato la nascita, ma non ancora la diffusione.

Il 2012, dunque, si presenta come un anno di svolta per l’energia sostenibile. Un anno in cui si cercherà di soddisfare la richiesta di energia diffondendo la consapevolezza di quanto sia importante investire nelle tecnologie innovative per favorire lo sviluppo dell’utilizzo delle energie rinnovabili.

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