Ebook, come cambia la percezione della cultura

Ebook

l libro sarà sempre meno un artefatto e sempre più un flusso“, questo afferma Kevin Kelly studioso di cultura digitale e co-fondatore della rivista Wired.

Cambia il formato del libro e con esso si modificano anche le percezioni culturali. “La lettura sarà sempre più sociale”. – Scrive Kelly – “Già oggi possiamo condividere non solo il titolo del libro che stiamo leggendo, ma le nostre reazioni e le note che prendiamo. Possiamo evidenziare paragrafi, domani potremo linkarli. Le discussioni intelligenti, che oggi per esempio appaiono su Goodreads, domani potrebbero seguire il libro e diventare profondamente integrate nel testo, magari grazie a dei collegamenti”.

Gli Ebook, secondo il guru della cultura digitale, saranno il mezzo più immediato di fare e condividere cultura. E deve essere proprio così a giudicare dal boom che stanno facendo registrare i libri elettronici. Secondo i dati dell’Association of American Publishers (AAP), infatti, gli Ebook sono i libri più venduti oltreoceano, superando addirittura i paperback.

Da noi non siamo ancora a questi livelli, ma sarà impossibile non seguire l’onda che arriva d’oltreoceano. E’ in atto una rivoluzione che non riguarda solo il supporto (che comunque sta cambiando le abitudini del lettore accanito), ma ridisegna tutto ciò che vive e si muove intorno all’idea del libro. I lettori stanno dimostrando che sono capaci di adeguarsi molto in fretta a questa novità, apprezzandola. Ora tocca ai nostri editori fare uno sforzo per dimostrare che anche loro riescono a stare al passo con i tempi.

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