A luci spente l’ambiente sorride

L'ora della Terra

L’Ora della Terra. Il 26 marzo dalle ore 20.30 alle 21.30 tutte le luci di monumenti, uffici, luoghi simbolo e abitazioni private in tutto il mondo, saranno spente. Al via la campagna di adesione del WWF.

Earth hour, l’Ora della Terra del WWF, è la più grande mobilitazione per la lotta ai cambiamenti climatici mai organizzata. Ovviamente l’orario è simbolico perché sarebbe meglio se tutti andassero “oltre l’Ora”, cambiando ogni giorno il proprio stile di vita e scegliere azioni ”verdi” per dare  al mondo un futuro migliore. A lanciare il primo appello all’adesione il cantante Marco Mengoni, vincitore degli MTV Europe Music Awards 2010.

Regalare un futuro migliore al nostro Pianeta, diventa un imperativo categorico. Siamo messi ancora male. Come, giustamente, ricorda il “Green Economy Report” dell’UNEP (Programma Ambiente delle Nazioni Unite), continuiamo a sussidiare fonti energetiche da combustibili fossili con oltre 650 miliardi di dollari annui, mentre se destinassimo all’economia verde tra 1.000 e 2.590 miliardi di dollari l’anno, pari a circa il 2% del Pil globale, potremmo avviare percorsi sostenibili, già oggi tecnicamente praticabili, nell’agricoltura, nelle costruzioni, nei rifornimenti energetici, nelle attività di pesca e forestali, nell’industria, nel turismo, nei trasporti, nella gestione delle acque e dei rifiuti.

Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia, ha detto: “Se vogliamo dare al mondo un futuro migliore, dobbiamo trasformare le nostre società, tagliare le emissioni inquinanti per vincere la sfida dei cambiamenti climatici, e perseguire un’economia nuova, rispettosa degli equilibri del pianeta e notevolmente più vantaggiosa anche per il benessere dell’uomo. Ogni persona ha il potere di cambiare, ma se uniamo le forze, possiamo davvero cambiare il mondo. E la presenza di un testimonial come Marco Mengoni é un bellissimo segnale, perché sono proprio i giovani, con il loro cuore e le loro capacità, a dover prendere in mano il futuro”.

Fonte Ansa

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