E’ tempo di “Sole, vento e mare”. E’ tempo di rinnovabili!

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Quante idee per sfruttare al meglio le energie rinnovabili! Le migliori partorite dal genio italiano si sono incontrate al concorso internazionale “Sole vento e mare – Le energie rinnovabili per le isole minori e le aree marine protette italiane”.

Roma ha ospitato la terza edizione del concorso “Sole, vento e mare” promosso da: Marevivo; Gestore Servizi Energetici (GSE); Enea; Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee -; Ministero dell’Ambiente e CITERA – Centro Interdipartimentale Territorio Edilizia Restauro Architettura – dell’Università La Sapienza di Roma. Il concorso premia le migliori soluzioni che riescono a conciliare la produzione di energia elettrica dalle fonti rinnovabili con la tutela del paesaggio mediterraneo. Obiettivo dell’iniziativa è stimolare la ricerca nel campo delle rinnovabili. Una sfida, un laboratorio, una fucina d’idee per creare i migliori sistemi per sfruttare l’energia di sole, vento, geotermia, biomasse e onde marine, nel pieno rispetto dell’ambiente e, in questo caso particolare, delle isole minori e delle aree marine protette italiane con riferimento all’architettura del luogo e del paesaggio.

I premi si dividono in diverse tipologie. Per la tipologia “componente”, è stata premiata un’idea che riguarda l’Isola del Giglio. Il progetto propone la trasformazione delle torri di segnalazione d’ingresso ai porti – elementi indispensabili per il traffico portuale – in strutture capaci di captare il vento per fornire energia alle utenze portuali e che si caratterizzano per l’integrazione nel contesto paesaggistico.

Per la tipologia “sistemi impiantistici” il premio è andato all’impianto“Ecodehor” destinata all’Isola di Pantelleria. Si tratta di una struttura molto leggera in acciaio, legno e vetro da realizzare sul lungomare per l’accoglienza dei turisti. Costituita da elementi che permettono – grazie a una copertura captante con collettori solari – lo sfruttamento dell’energia solare e dell’energia dal moto ondoso – grazie ad un impianto a colonna d’acqua oscillante -, Ecodehor è una vera e propria macchina ecologica ad alta efficienza energetica capace di ospitare al suo interno vari servizi turistici come bar, ristorante o persino il mercato del pesce. Al secondo posto, nella stessa categoria è stato premiato il progetto per la realizzazione di due pontili “elettrici” destinati a sostituire gli esistenti dell’Isola di Palmaria (Comune di Porto Venere). Oltre ad avere la funzione di ormeggio e passaggio pedonale, questi pontili permetteranno la produzione energia elettrica grazie all’applicazione di speciali dispositivi integrati (Wec) in maniera non visibile all’osservatore. Questi dispositivi saranno capaci di generare un flusso d’aria unidirezionale che metterà in moto una turbina eolica producendo tanta energia elettrica da essere utilizzata anche dalle utenze della zona. Infine, questi “ecologici” pontili saranno in grado di difendere la costa dall’erosione.

Insomma, ce n’è per tutte le esigenze.  In una situazione di forte dipendenza economica dai combustibili fossili, le rinnovabili sono l’unica possibilità per ridurre le emissioni di gas serra. Inoltre, a queste fonti c’è libero accesso sia per i paesi industrializzati sia per quelli in via di sviluppo. Non sfruttarle adeguatamente sarebbe davvero un delitto. Per questo ben vengano le iniziative come “Sole, vento e mare” che puntano a standard ambientali sempre più elevati con l’ambizioso obiettivo di contribuire a un mondo migliore.

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