Car pooling Italia e social network

Car pooling

Riempire le auto per svuotare le strade, questa è la filosofia che muove il car pooling, la modalità di trasporto che consiste nella condivisione di automobili private tra un gruppo di persone che devono fare lo stesso tragitto.

Il car pooling (auto di gruppo) è solo un esempio di quanto sia vantaggiosa, oltre che necessaria, l’integrazione fra tecnologia e ambiente per fare non solo ecologia ma anche economia. La pratica del condividere l’auto e viaggiare in due o in tre piuttosto che da soli, è maggiormente diffusa nei paesi del Nord Europa negli Stati Uniti dove esistono associazioni specifiche e dove è prevista anche nella segnaletica stradale, mentre trova ancora scarsa applicazione in Italia.

Il car pooling e semplice e efficace. Viene data la possibilità a uno o più soggetti coinvolti di mettere il proprio veicolo a disposizione di  altri soggetti che si recano alla stessa destinazione, i quali, a loro volta, usufruiscono del passaggio contribuendo con adeguate somme di denaro per coprire parte delle spese sostenute dai proprietari dell’autoveicolo. Tale modalità di trasporto si è mostrata molto apprezza in ambienti lavorativi o universitari, dove diversi soggetti, che percorrono la medesima tratta nella stessa fascia oraria, spontaneamente si accordano per viaggiare insieme. Le autovetture, di solito,  sono progettate per un minimo di quattro o cinque occupanti e solitamente utilizzate dal solo guidatore, facendo car pooling si potrebbe migliorare la congestione del traffico riducendo il numero di veicoli in circolazione, con conseguente riduzione di emissione di CO2 e di costo pro-capite di carburante, olio, pneumatici, pedaggi, costi di parcheggio. Senza contare che i rapporti sociali tra le persone, utilizzando tale modalità,
potrebbero esserne avvantaggiati.

In Campania già nel 2009, un team dell’ Università Federico II di Napoli si è occupato di un progetto che andava in questa direzione: “Lift4U”, il  software che realizza il sistema di car pooling su vasta scala sfruttando i social network e incorporandone tutte le funzionalità. Il sistema consente a più utenti di condividere un itinerario comune sfruttando, appunto, una sola vettura. E’ pensato e strutturato in maniera di minimizzare l’interazione con l’utente per trovare persone con itinerari compatibili demandando tale ricerca al sistema. Come funziona? In modo estremamente semplice e accessibile a tutti perché sfrutta i canali di comunicazione più usati: social network, sms, mail. Tutto si basa, infatti, su un meccanismo di messaggi di notifiche e conferme che s’innesca dopo l’indicazione dell’itinerario desiderato: qualora le richieste degli utenti combacino, il programma “riempie” i veicoli e stabilisce gli itinerari evitando che più persone sole viaggino nella stessa direzione ciascuna con il proprio automezzo, riducendo così il numero delle auto in circolazione e di conseguenza il traffico e le emissioni di gas. Il sistema è accessibile attraverso web e palmare e offre anche la possibilità di usufruire di un sistema di navigazione GPS che facilita l’automobilista nel percorso.

Car pooling

Chiunque ha la possibilità di inserire nelle apposite sezioni car pooling, i propri viaggi quotidiani, settimanali o sporadici e di trovare altre persone che, avendo un tragitto simile, vogliono condividere l’auto. Nell’area car pooling si può vedere se vi sono offerte di viaggio compatibili con le proprie esigenze, fare una proposta di viaggio per cercare un altro utente disposto a condividere auto e spese o fare una richiesta di viaggio qualora si avesse la necessità di compiere uno spostamento, ma non la disponibilità dell’auto.  Quando un utente manifesta l’interesse per un’offerta di viaggio inserita, il sistema provvede a inviare una mail all’utente che ha offerto il viaggio comunicando l’indirizzo e-mail di chi ha richiesto il contatto. Il contatto avviene, quindi, via mail tra i due utenti. Per usufruire del servizio è necessario iscriversi nell’apposita area, i dati inseriti vengono immediatamente verificati dal sistema per garantire agli utenti affidabilità e sicurezza. Attraverso il servizio per terze parti, ossia Enti istituzionali e Aziende, di Lift4Company si potrà gestire l’organizzazione di turni auto per i dipendenti aziendali. Il sistema automaticamente organizza i percorsi stradali dei dipendenti con tragitti compatibili casa-lavoro. Con Lift4Event, inoltre, si è pensato di estendere il concetto di eventi inerenti ai social network. È data la possibilità sia agli utenti sia agli organizzatori degli eventi di mettere a disposizione della community una descrizione dell’iniziativa. Si potranno leggere dettagli e se si decidere di partecipare si può mettere a disposizione la propria vettura o, nel caso non si voglia usare l’auto propria, richiedere un posto disponibile. In questo modo il sistema organizza i viaggi in base alle partecipazioni e disponibilità per raggiungere il luogo dell’evento.

Insomma, un modo nuovo e razionale di viaggiare che sfrutta un concetto molto semplice “riempire le auto per svuotare le strade” e a questo si può aggiungere: meno emissioni di CO2, più aria pulita nei nostri polmoni e, cosa non trascurabile con i tempi che corrono, più soldi nelle nostre tasche.

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