Canstruction, lattine in mostra: la solidarietà diventa arte

Canstruction, lattine in mostra: la solidarietà diventa arte

Lattine in mostra. Il cibo in scatola diventa la materia prima per realizzare mastodontiche e fantasiose opere d’arte che danno vita a Canstruction, il concorso di solidarietà nato per raccogliere fondi e cibo da elargire in beneficenza.

Dare spazio alla nostra fantasia è un po’ l’ambizione di molti, specialmente quando la fantasia non costa nulla. Se poi nelle iniziative si trova anche una certa utilità, vuol dire che saremo soddisfatti intellettualmente e avremo realizzato qualcosa di positivo non soltanto per noi stessi.

E’ il caso di Canstruction, dove si uniscono, per l’appunto, competenza, fantasia e altruismo, tutte doti che non si trovano certo dietro l’angolo. Canstruction è un acronimo che sta per costruzione con le lattine, dall’inglese Can “lattina” e Canstruction “costruzione“. L’organizzazione no profit Canstruction raccoglie qualsiasi alimento in lattina, carne in scatola, piselli, fagioli, mais, pelati, frutta sciroppata, e poi li distribuisce a banchi alimentari o altri enti solidali.

L’iniziativa in verità risale addirittura al 1992, grazie all’idea di Cheri Melillo, che mise su l’organizzazione al fine di dare un aiuto concreto a chi si trova in condizioni d’indigenza, coinvolgendo, in un contest benefico, un’intera comunità di giovani ingegneri, designer, architetti. Tutto ciò per realizzare strutture fatte completamente di lattine.

Ma ovviamente la gara può essere organizzata in ogni dove. E’ sufficiente mettersi in contatto con una delle molte sedi dell’organizzazione che si trovano sia negli Usa, sia in Europa e Australia. Tramite scambio di informazioni, sarà possibile impiantare questo concorso, decidendo luogo e data per l’esposizione. Poi bisognerà semplicemente prendere contatto con i professionisti, gli artisti, o comunque con tutti quelli che volessero cimentarsi nell’insolita competizione.

A quanti parteciperanno al contest, sarà chiesto di progettare una scultura a piacere e, nel contempo, di sostenere una raccolta di risorse finalizzate all’acquisto delle lattine. Come ultimo passo, le squadre dovranno incontrarsi nel luogo previsto per la realizzazione vera e propria delle opere.

Alla fine, statene certi, ci sarà una vera e propria festa, un’esplosione di colori e creatività che coronerà l’evento, mostrando a tutti la bellezza dell’iniziativa e il talento di tutti gli artisti che si sono cimentati nella competizione. Non solo. Alcuni volontari smonteranno pezzo per pezzo le singole opere e, siccome le lattine sono piene, le distribuiranno in beneficenza a chi ne ha veramente bisogno.

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