Banche, finanza e cittadini

Mondo capovolto

Che strano questo meraviglioso mondo. Peccato che spesso giri all’incontrario.

E’ davvero un mondo strano questo. Lo Stato, cioè noi cittadini, deve dare i soldi alle banche perché hanno sbagliato. Ma le banche quando andavano bene non hanno mai aiutato nessuno a fondo perduto, men che meno i cittadini.

E’ esattamente il contrario di quanto deve accadere in un mondo normale e logico: nei momenti di benessere chi ha di più (cioè le banche) dovrebbe redistribuire a chi ha di meno, e non accade mai; nei momenti di malessere si dovrebbe pensare innanzitutto all’economia reale (altro che banche), alle capacità economico-finanziarie dei cittadini, e non sembra che tiri quest’aria se non in termini di briciole e contentini.
E comunque lo Stato (cioè, sempre noi cittadini) interverrebbe per aiutare le banche e poi se stesso (cioè sempre i cittadini). Quindi la gente paga due volte, quando le cose vanno male.

E quando le cose andranno bene per le banche (e c’è da giuraci che prima o poi succederà), le banche non restituiranno allo Stato, cioè ai cittadini, quanto indebitamente percepito con tanto di interessi, cosa che le banche hanno fatto sempre senza guardare in faccia a nessuno.E quando qualcuno non pagava non succedeva mai che le banche rinunciassero a un pignoramento.

Strano, davvero molto strano questo mondo.

di Stefano Faraoni

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