Banca della Terra di Sicilia, fra rinnovabili e nuova occupazione

Banca della Terra di Sicilia, fra rinnovabili e nuova occupazione

La Regione Sicilia stessa ha recentemente varato la legge sulla Banca della Terra di Sicilia con lo scopo di valorizzare il patrimonio rurale, incentivare le rinnovabili e creare nuova occupazione.
Le energie rinnovabili stanno diventando un punto di riferimento importante non solo per i privati, ma anche per le pubbliche amministrazioni. Come sta succedendo d’altro canto da qualche tempo in Sicilia, grazie a un’amministrazione particolarmente sensibile ai temi “green”.

In Sicilia è divenuto particolarmente importante coniugare lo sviluppo del sistema agrario con la possibilità di impiantare fonti di energia rinnovabile. Come noto, per energie rinnovabili s’intendono quelle fonti energetiche destinate a non esaurirsi, se non in periodi lunghissimi e comunque non quantificabili. Parliamo di fotovoltaico, di solare termico, di eolico, di biomasse, di energia da correnti marine e quant’altro.

Il privato, nel suo piccolo, può costruirsi mini impianti domestici fotovoltaici o eolici. O ancora può cominciare a utilizzare le vetture a energia elettrica, sempre più presenti sul mercato, specialmente le cosiddette macchine ibride, quelle che funzionano sia a combustibile, sia energia elettrica.

La pubblica amministrazione, nelle sue varie forme e articolazioni, ha invece il compito di favorire dall’alto queste politiche green. In che modo? Adottando piani e agevolazioni che consentano il passaggio progressivo dalle fonti energetiche classiche a quelle cosiddette verdi, o a energia pulita. Naturalmente a patto che la pubblica amministrazione stessa sia lungimirante e cosciente del fatto che le fonti di energia rinnovabile, sostanzialmente non inquinanti, rappresentano il futuro non solo di un Paese, ma dell’intero pianeta.

Ecco perché alcune regioni italiane come Liguria e la Toscana e la Sicilia hanno varato veri o propri progetti “green”.

In particolare la Sicilia, per mezzo di un’apposita legge regionale, ha attivato i cosiddetti PAES – Piani di Azione di Energia Sostenibile – creando una serie di sportelli sul territorio deputati a dare indicazioni, consigli e a favorire progetti per gli enti che hanno in animo di utilizzare per le loro attività le energie rinnovabili.

Non solo, la Regione Sicilia ha mostrato più lungimiranza delle altre regioni approvando la legge sulla Banca della Terra di Sicilia. Lo scopo di questa normativa è di valorizzare il patrimonio rurale soprattutto di terreni incolti o abbandonati utilizzandoli in maniera adeguata con soluzioni per architetture imprenditoriali che sfruttino fonti energetiche legate alle rinnovabili.

Questo è molto importante sia per la produzione di energia pulita, sia per i risvolti di natura imprenditoriale e occupazionale che la Banca della Terra di Sicilia può portare con sé.

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