Assicurazione auto: addio tagliando, arriva il chip spione

Chip assicurazione

Arriva il chip che sostituisce il tagliandino delle assicurazioni e dialoga con tutti gli altri sistemi elettronici di controllo del traffico. Gli automobilisti sono avvertiti!

Si chiama dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione dei veicoli a motore su strada la sostituzione del tradizionale tagliando dell’assicurazione auto cui siamo abituati, con più avveniristici e tecnologici sistemi elettronici o telematici. A stabilirlo è un decreto ministeriale che andrà in vigore il 18 ottobre 2013.

Ovviamente quando si parla di sistemi elettronici, inevitabilmente si fa riferimento al chip, quel minuscolo affarino intriso di circuiti integrati capaci di fare qualsiasi cosa. Ogni piccolissimo chip contiene il suo bravo numero di identificazione e i suoi saccenti circuiti elettronici attraverso i quali capta e trasmette informazioni al richiedente di turno. In pratica i vigili urbani, la polizia, i carabinieri e le guardie di finanza, non dovranno più allungare il collo per leggere i dati della nostraassicurazione auto che si trovano sul tagliandino di carta che tutti noi sfoggiamo sul parabrezza, o comune, su qualche finestrino, perché ci penserà il piccolissimo chip a informarli su tutto.

Collegato con la direzione generale della Motorizzazione, dove tutte le assicurazioni faranno confluire i dati degli assicurati, grazie  ai suoi infallibili circuiti il chip spione fornirà a tutte le forze dell’ordine, e in tempo reale, le informazioni sulla copertura dell’assicurazione. E non finisce qui, perché saranno sotto il suo vigile controllo anche la velocità del veicolo e le eventuali infrazioni che l’ignaro e malcapitato automobilista avrà fatto. Il sistema elettronico, dunque, sarà in collegamento con tutti gli altri sistemi elettronici di controllo del traffico: tutor, autovelox o telecamera delle Ztl. I sistemi dialogheranno tra di loro e forniranno numeri di targa, velocità, e infrazioni al database dell’Associazione nazionale imprese assicurative.

Insomma nulla sfuggirà più all’occhio attento del chip. Gli automobilisti sono avvertiti. Quando entrerà in vigore questo nuovo sistema di controllo? Nei prossimi mesi e progressivamente. Sarà un valido deterrente per quanti circolano senza assicurazione o con tagliandi falsificati. Per predisporre il database cui saranno collegati i chip, si stima che serviranno circa diciotto mesi. E ci vorrà circa un anno per connettere i cittadini con le compagnie assicurative. Mentre per immettere tutti i dati già presenti nella banca dati dell’Ania basteranno due mesi, e uno solo affinché la Motorizzazione metta in moto la macchina informatica per il passaggio del proprio database a quello delle forze dell’ordine.

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