Apple, solo rinnovabili per il mega impianto in Arizona

Apple, solo rinnovabili per il mega impianto in Arizona

Il data center di Apple in Arizona è alimentato da un mega impianto che utilizza solo energie rinnovabili. E di sicuro c’è un’enorme differenza fra un piccolo impianto fotovoltaico sopra la nostra abitazione, e un impianto da 70 MW a servizio di una fabbrica dalle proporzioni enormi: circa 1,3 milioni di metri quadri.
In realtà si trattava di un vecchio progetto della Apple che però, per varie ragioni, non è più andato avanti. La fabbrica doveva essere inizialmente destinata alla produzione di vetro zaffiro a servizio dell’iPhone 6 e simili. La fabbrica, di proprietà della First Solar, era stata affidata alla GT Advanced Tecnologies e avrebbe dovuto essere avviata nel 2013.

Per questa enorme realtà industriale erano previsti inizialmente almeno 2000 posti di lavoro. Ma le cose non sono andate come previsto e già 700 dipendenti erano stati licenziati, sebbene dietro ci fossero gli investimenti della Apple. Ed ecco la decisione: il progetto è trasformato in un data center.

A Mesa, in Arizona, la conversione di questa fabbrica, che sarà centrale per gli interessi di Apple, garantirà comunque centinaia di posti di lavoro. I tempi di realizzazione saranno di alcuni anni, ma alla fine, secondo quanto sostiene la Apple stessa in un comunicato ufficiale, la società di Cupertino è orgogliosa di investire negli Stati Uniti con un nuovo Data Center in Arizona, che servirà da centro di controllo per le reti globali. Il comunicato prosegue evidenziando che, come tutti gli Hub Apple, l’impianto sarà alimentato al 100% da energia rinnovabile, gran parte della quale arriverà da un impianto locale.

I lavori per l’Hub inizieranno con tutta probabilità nel 2016, contemporaneamente a quelli per la costruzione del nuovo gigantesco impianto a energia solare da 70 MW, il quale fornirà energia non solo al Data Center, ma a oltre 14.500 abitazioni che si trovano in zona.

Bella scelta questa di Apple che, d’altro canto, è perfettamente in linea con le politiche energetiche aziendali. E il sole in Arizona certo non manca…

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