A come…ancora Amore!

Amore

Amor ch’a nullo amato amor perdona, mi prese di costui piacer si fòrte, che ancora adesso ognor non mi abbandona…” Dante Alighieri (Inferno-V° Canto)

Recita così una dei più avvincenti canti della Divina Commedia. Chi afferma queste parole con così tanta passione è Francesca, perdutasi in eterno insieme al suo amante Paolo, negli oscuri e tristi meandri dell’inferno dantesco. Questa era la  concezione medioevale dell’amore che, se diventava “Eros” meritava di essere condannato. Ma non è così per fortuna!

Amore, non c’è niente di più grande di questa parola che racchiude in sé il mistero della vita stessa. Tutto l’universo è governato dalle leggi dell’Amore e a lui obbedisce, Dio stesso, dal principio, regalandoci la terra e le sue meraviglie di fronte alle quali restiamo attoniti ha compiuto un atto d’Amore. Amore, Amore, Amore…Questo “Amore” così decantato da poeti, scrittori, dipinto, scolpito, tradotto in musica da artisti di fama. Rappresentato sui palcoscenici e impressionato in pellicole in pellicole, e si potrebbe continuare all’infinito!

Ma questo “Amore” che sconvolge gli animi, la mente e il corpo, è veramente il protagonista indiscusso del nostro esistere? Verrebbe da rispondere : “si…è proprio così“! E’ facile dirlo per quanti ci credono ancora, convinti che se veramente esiste un Dio, si dovrebbe chiamare “Amore”. Ma di questo Amore il più delle volte ne facciamo buon uso? E qui casca l’asino che mette a nudo l’altra faccia della medaglia. “Amore” che si vende e si compra; Amore assassino; Amore che si spreca nei tunnel sporchi della droga e della prostituzione, che si sposta da un letto all’altro in cerca di successo e carriera facile. Amore che muore tra le braccia di uno squallido sesso definito da tanti in maniera spregevole “fare all’amore”! Non nominatelo invano per carità voi che di questa sublime parola non conoscete e né tantomeno apprezzate l’altro significato, non rendetelo insignificante e banale merce di scambio per un’ora di sollazzo e di cambio di posizione. Diamo all’Amore il giusto senso. L’Amore è eterno! Pensate da un atto d’Amore nasce l’uomo, la creatura perfetta, dotata di intelligente sensibilità. Non offendiamolo, dunque, e non giochiamo con questo sentimento che, senza tema di smentita, nella scala dei valore, si trova di diritto sul primo gradino.

Ridiamo all’Amore la dignità perduta! Custodiamolo, difendiamolo e se fosse necessario, combattiamo per lui ad armi pari, come? Semplicemente “amando”.

di Marisa Gitto

Lascia una risposta